Venezuela: ONU, almeno 5 i morti

ATS

3.5.2019 - 13:59

Manifestanti antigovernativo con le munizioni usate dalle truppe ribelli contrarie al governo del presidente venezuelano Nicolas Maduro.
Source: KEYSTONE/AP/BORIS VERGARA

Almeno 5 manifestanti sono stati uccisi, tre dei quali minori, e 239 sono rimasti feriti nel corso delle proteste in Venezuela a partire dal 20 aprile, secondo le cifre fornite da una portavoce dell'Ufficio ONU per i diritti umani e riportate da media venezuelani.

L'ultima vittima è un adolescente di 15 anni, morto giovedì nello stato di Mérida.

«Stiamo seguendo con grande preoccupazione la situazione in Venezuela», ha detto la portavoce Onu Ravina Shamdasani da Ginevra, secondo quanto riportato dai media, sottolineando che le autorità venezuelane devono garantire «che non venga fatto un uso eccessivo della forza».

Secondo quanto dichiarato da Fabiana Rosales, moglie dell’autoproclamato presidente ad interim del Venezuela Juan Guaidò, l'ultima vittima di 15 anni sarebbe stata uccisa dalla Guardia nazionale venezuelana mentre partecipava alle proteste antigovernative.

«I nostri bambini vengono uccisi dalla repressione dei dittatori. Yonder Villasmil, 15 anni, è stato ucciso dai membri della Gnb (Guardia nazionale bolivariana), mentre stava osservando una protesta sull'Autostrada Panamericana a Santa Elena de Arenales, (nello stato di) Merida”, ha scritto Rosales su Twitter.

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