Nucleare iraniano

Nucleare: Teheran, a Vienna si esamina nuova bozza congiunta

SDA

27.12.2021 - 10:38

A Vienna si terrà oggi l'ottava sessione dei colloqui tra Iran, Russia, Cina, Francia, Regno Unito e Germania per rimettere in piedi il patto sul nucleare del 2015.
A Vienna si terrà oggi l'ottava sessione dei colloqui tra Iran, Russia, Cina, Francia, Regno Unito e Germania per rimettere in piedi il patto sul nucleare del 2015.
Keystone

A Vienna si terrà oggi l'ottava sessione dei colloqui tra Iran, Russia, Cina, Francia, Regno Unito e Germania per rimettere in piedi il patto sul nucleare del 2015. Il viceministro degli esteri Ali Bagheri Kani guida la delegazione della Repubblica islamica.

SDA

27.12.2021 - 10:38

Dopo il ritiro degli USA deciso nel 2018 dall'ex presidente americano Donald Trump e la ripresa delle attività di arricchimento dell'uranio da parte dell'Iran, l'accordo è entrato in una fase di stallo e in primavera erano stati avviati a Vienna dei colloqui per rilanciarlo.

Dopo una pausa di oltre cinque mesi, i colloqui sono ripresi il 29 novembre nella capitale austriaca. Durante la trattativa in corso, l'Iran ha presentato un dossier sullo sviluppo del proprio programma nucleare e una proposta riguardo alla rimozione delle sanzioni economiche imposte da Washington su Teheran dopo il ritiro degli USA dall'accordo.

Il ministro degli Esteri iraniano, Hossein Amirabdollahian, ha detto oggi che «L'Iran e i 4+1 discuteranno una nuova e accettabile bozza congiunta sulla questione nucleare e sulle sanzioni statunitensi durante il nuovo round di colloqui». Uno dei temi principali dei colloqui sarà fornire garanzie e possibilità di verifica per l'Iran, ha proseguito il ministro, citato dall'Irna. «Abbiamo messo da parte la bozza del giugno 2021 e terremo colloqui su altre due bozze, chiamate dicembre-uno e dicembre-15», ha aggiunto.

«L'Iran si aspetta accordi per facilitare la sua esportazione di petrolio senza alcuna limitazione e per depositare gli introiti in banche iraniane in valuta estera. Dovremmo essere in grado di utilizzare tutti i vantaggi economici in diversi settori», ha sottolineato Amirabdollahian.

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