Indagine KOF

Boccata d'ossigeno per il turismo ticinese

SwissTXT / pab

27.11.2019

I risultati emersi da un'indagine del KOF
Ti-Press

Gli albergatori e ristoratori ticinesi, intervistati per un’indagine del KOF nel mese di ottobre, si esprimono con toni relativamente positivi. Dopo quasi due anni si rileva infatti un aumento dei pernottamenti e del volume delle vendite, che supporta inoltre un miglioramento della situazione reddituale.

In prospettiva della stagione invernale però la situazione sembra piuttosto volta a un peggioramento, che questa volta potrebbe condizionare in maniera un po’ meno generalizzata il comparto.

L’ultima volta in cui la maggioranza di albergatori e ristoratori attivi in Ticino avevano riscontrato una crescita delle vendita su base annua era il mese di gennaio del 2018.

Si guarda cauti alla stazione invernale

A livello di zone turistiche si evidenzia in positivo la zona turistica del Lago di Lugano, mentre non migliora la situazione nella regione del Lago Maggiore.

Andando verso i mesi invernali, le previsioni rispetto ai volumi di vendita sono più caute, anche se rispetto a un anno fa il peggioramento sembra più contenuto, la quota di positivi rimane relativamente buona, i negativi aumentano, ma non vanno oltre la quota del 25%.

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