Operazione Black Snow

Chili di cocaina per Italia e Svizzera

ATS/SwissTXT

24.10.2018 - 12:23

RSI/GdF

Una grossa inchiesta antidroga, partita da un sequestro avvenuto all'aeroporto della Malpensa nel 2016, ha portato gli inquirenti del Varesotto a stroncare una organizzazione che alimentava il mercato dell'Italia settentrionale e della Svizzera con cocaina in arrivo da Sud America e Olanda.

Sette persone (5 italiani, 1 dominicano e 1 peruviano) sono state arrestate per traffico internazionale di cocaina, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Busto Arsizio (Varese).

Secondo quanto indicato dall'agenzia di stampa italiana ANSA, il gruppo formato complessivamente da 15 persone aveva base logistica tra le province di Savona, Asti, Torino e in Svizzera.

Altri 8 componenti erano stati arrestati in flagranza nel corso delle indagini: trasportavano cocaina in Italia tramite 'corrieri-ovulatori' inviati in Sud America e Olanda, che poi venivano recuperati una volta atterrati all'aeroporto di Milano Malpensa (Varese).

L'indagine della Guardia di Finanza di Malpensa denominata 'Black Snow' (perché la cocaina era miscelata con una sostanza vegetale nera per eludere i controlli), era partita dopo l'arresto di un corriere fermato in aeroporto con 10 chili di cocaina in una valigia.

Durante l'operazione sono stati sequestrati oltre 18 chili di cocaina proveniente da Perù e Olanda.

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