Pandemia

Covid-19: il vaccino Sputnik diventa un po' «luganese»

SwissTxt / pab

9.3.2021

L'Ungheria è diventata il primo paese dell'Unione europea ad autorizzare l'uso del vaccino russo Sputnik V.
Il vaccino russo Sputnik V.
KEYSTONE/AP/PAVEL GOLOVKIN

Accordo tra la società farmaceutica Adienne di Lugano ed il Fondo russo RDIF per produrre il vaccino in Italia.

SwissTxt / pab

9.3.2021

ll Fondo russo per gli investimenti diretti (RDIF) ha firmato un accordo con la società farmaceutica Adienne, di Via Zurigo a Lugano, per produrre in Italia il vaccino Sputnik V contro il COVID-19. Come riporta la RSI, lo ha reso noto la Camera di commercio italo-russa.

La Camera di commercio ha spiegato che l'accordo per la produzione, che inizierà a giugno, ha aperto la strada alla creazione del primo impianto di produzione dello Sputnik V in Europa. L'obbiettivo è produrre 10 milioni di dosi del vaccino russo entro la fine dell'anno.

Ricordiamo come in Svizzera non è sia stata richiesta alcuna autorizzazione per la produzione del vaccino russo.