Denti: «Mascherine anche in ufficio, dobbiamo tenere duro sei mesi»

pab

14.10.2020

Franco Denti, , presidente dell'Ordine dei medici Cantone Ticino
Franco Denti, presidente dell'Ordine dei medici Cantone Ticino.
Ti-Press /a rchivio

In una lunga intervista alla RSI Franco Denti ha spiegato perché ci vogliono altre misure per contrastare la pandemia, perché è importante tornare a rispettare rigorosamente le misure igieniche e quando, secondo lui, la situazione potrebbe migliorare.

Mercoledì i casi positivi al Covid-19 in 24 ore sono esplosi, arrivando a 102. Intervistato dalla RSI Franco Denti, presidente dell’ordine dei medici del Canton Ticino, condivide il timore delle autorità governative locali, che hanno definito la «situazione preoccupante».

Parlando delle cifre globali allarmanti a livello europeo, nazionale e cantonale, Denti ha ricordato come ora si sappia come funziona il nuovo virus e come ci sia una prima fase in cui i casi aumentano, seguita dalla seconda, dopo una decina di giorni, nella quale a crescere sono le ospedalizzazioni, per infine arrivare alla terza dove, circa una settimana dopo, a riempirsi sono le cure intense. L’ex deputato in Gran Consiglio ha poi fatto notare come l’età media delle persone colpite si stia alzando dopo l’estate.

Ci vogliono altre misure

Per Denti, visti i numeri importanti degli ultimi giorni, si dovrebbero ridurre tutti gli assembramenti e si dovrebbe estendere l’uso della mascherina in tutti i luoghi chiusi, uffici compresi. Si dovrebbero poi sospendere le manifestazioni che generano molti contatti, come ad esempio le attività sportive minori, onde evitare una crisi nel contact tracing.

Secondo Denti per quel che riguarda i posti letto in cure intense, seguendo il piano di potenziamento, si potrà arrivare in breve tempo ai numeri di marzo, ma per evitare di arrivare a tanto si deve puntare sull’isolamento dei nuovi casi, valorizzando il più possibile la medicina ambulatoriale, anche grazie ai check point sul territorio.

Il presidente dell’Ordine dei medici ticinese non ha espresso giudizi sulla vicenda della casa anziani di Sementina, dove sono morti diversi residenti per Covid-19 durante la prima fase della pandemia, dopo che ieri, martedì, il Ministero pubblico ha confermato l’apertura di una procedura contro tre dipendenti della struttura, ma ha ringraziato l’intero corpo dei curanti di tutte le case per anziani perché va sostenuto e motivato.

Quale futuro?

Denti, nella lunga intervista concessa alla RSI, ha pure esortato a tornare a tenere comportamenti molto più rigorosi, ad essere più attenti alle misure di contenimento che abbiamo imparato all’inizio della pandemia, per non dover rivivere le situazioni critiche verificatesi tra febbraio e aprile del 2020.

Dovremmo insomma tenere duro almeno sei mesi secondo Denti, siccome, come ha ricordato, i contagi, come visto, tendono a diminuire d'estate.

In conclusione Denti si è detto fiducioso sulla possibilità di avere un vaccino, che potrebbe arrivare a fine 2021.

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