I consigli della Polizia

Diversi casi di anziani truffati in Ticino

SwissTXT / pab

13.6.2019

Sono soprattutti gli anziani ad essere presi di mira
Sono soprattutti gli anziani ad essere presi di mira
Ti-Press

In queste ultime settimane sono stati segnalati diversi tentativi di truffa in danno soprattutto di anziani.

Lo comunica la Polizia cantonale, spiegando che le autrici, di regola donne originarie dell’Est Europa già note alle forze di polizia, operano sia singolarmente sia in coppia, sui treni regionali o nei pressi delle stazioni ferroviarie ticinesi.

Le modalità usate

Dopo aver avvicinato le persone prese di mira e aver guadagnato la loro fiducia, procedono attraverso una serie di sotterfugi a reiterate richieste di denaro in contante.

L'obiettivo è quello di colpire nell'animo gli anziani, muovendoli a compassione. Questo sulla base di una fitta trama di storie inventate che nel corso del tempo vede intrecciarsi difficoltà finanziarie, bimbi da mantenere, precarietà e problemi di salute in un crescendo di pretese sempre più insistenti ed esose.

Le autrici arrivano così a ottenere somme a volte anche ingenti per diverse migliaia di franchi.

L'invito della Polizia: mantenere una sana diffidenza

Per evitare sgradite sorprese, l’invito rivolto alla popolazione è dunque quello di mantenere una sana diffidenza verso questo genere di richieste di solidarietà, non dandovi alcun genere di seguito.

Lo scopo è infatti unicamente quello di ottenere in maniera truffaldina un indebito profitto. Si richiede inoltre a eventuali vittime di contattare la Polizia cantonale allo 0848 25 55 55.

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