Ecco come si tenterà di salvare il Morteratsch da morte certa

SwissTXT / pab

27.9.2019

Il ghiacciaio del Morteratsch
Keystone

Nei Grigioni una squadra di ricercatori dell'Academia Engadina di Samedan e dell'HTW di Coira, guidati dal professore engadinese Dr. Felix Keller, ha deciso di non più voler assistere senza far nulla allo scioglimento dei ghiacciai.

Per i prossimi due anni e grazie a un finanziamento dell'Agenzia per la promozione dell'innovazione Innosuisse, i glaciologi retici sperimenteranno e proveranno a realizzare un sistema rivoluzionario denominato MortAlive, che riciclando l'acqua del ghiacciaio morente tenterà di produrre 30'000 tonnellate di neve al giorno.

Bloccare l'emorragia idrica del Morteratsch

Una volta ricoperta una parte del ghiacciaio, la coltre bianca prodotta con la sola pressione esercitata dal ghiacciaio e priva di sostanze dannose per l'ambiente, dovrebbe riuscire a bloccare l'emorragia idrica del Morteratsch.

In dieci, massimo quindici anni, annuncia il professor Keller, guardando con preoccupazione il «paziente» che dal 1850 ad oggi ha perso 2,8 chilometri di lunghezza.

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