COVID-19

Hurst-Majno: «Vaccinarsi ora, per evitare una nuova ondata in autunno»

SwissTXT / pab

20.7.2021

Una persona su due in Italia è completamente vaccinata (foto d'archivio)
Immagine d'illustrazione
KEYSTONE/EPA ANSA

Il pericolo non è ancora scampato, bisogna vaccinarsi ora e non bisogna aspettare. Lo ha sostenuto Samia Hurst-Majno, vicepresidente della task force Covid-19 del Consiglio federale, durante la puntata di 60 minuti estate, andata in onda lunedì sera su RSI La2.

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20.7.2021

«Il problema, adesso, è che in Svizzera non siamo ancora giunti a un livello di vaccinati tale da avere veramente sotto controllo il rischio per gli ospedali. Non basta che la maggior parte della popolazione sia vaccinata, dobbiamo arrivare a percentuali davvero alte per scongiurare il rischio di avere troppi casi negli ospedali nello stesso tempo», ha spiegato davanti alle telecamere la vicepresidente della task force.

«Adesso (è un'approssimazione), in Svizzera la gente non immunizzata è un po' più di quella che ha contratto il Covid fino a ora. Questo vuol dire che il 'potenziale' del Covid-19 è ancora sufficiente per scatenare, in toto, le due onde che abbiamo avuto nella primavera e nell'autunno 2020. E questo vuol dire che il rischio non è ancora sotto controllo. Potrebbe esserlo se, nel frattempo, si vaccinasse più gente», ha aggiunto l'esperta.

«La buona notizia è che c'è ancora tempo quest'estate per vaccinarsi. Il tempo di farlo è adesso, non nell'urgenza. Servono 6 settimane per proteggere con il vaccino una persona. Se si aspetta, per farlo, l'ondata dell'autunno, sarà troppo tardi», ha sottolineato Samia Hurst-Majno. «È adesso che si costruisce la protezione contro la crescita dei casi nelle settimane e nei mesi che vengono», ha concluso.