Bilancio del LAC: «Quanto è stato fatto in un triennio è straordinario»

SwissTxt / pab

15.4.2019 - 13:35

Tempo di bilanci per il Lugano Arte e Cultura, il LAC. Lunedì, i rappresentanti del centro culturale, hanno illustrato il rapporto di attività 2016-18 e presentato le sfide future.

In termini numerici sono oltre 250'000 le presenze medie annuali, è stato sottolineato nel corso di una conferenza stampa. Per l'esattezza, gli ospiti sono stati 235'000 nella stagione 2015-16, oltre 260'000 in quella 2016-17 e 237'000 nell'ultima, 2017-18.

Per quanto riguarda l'offerta, le esposizioni temporanee del MASI hanno raccolto il 34% degli ospiti, il cartellone di teatro e danza il 21%, mentre la musica classica il 12%. Oltre il 90% del pubblico proveniva dalla regione.

Importanti sfide future

Nel presentare il bilancio dell'attività svolta Roberto Badaracco, presidente del consiglio direttivo del LAC, ha sottolineato: «Quanto è stato fatto in un solo triennio è straordinario e ha creato la dimensione per posizionare Lugano sulla mappa culturale nazionale e internazionale».

Per il quadriennio 2020-24 i responsabili degli spazi ritengono che la struttura sia «pronta per una nuova fase che la porti da centro di ospitalità a centro di produzione culturale». «Il nuovo mandato di prestazioni sarà lo strumento che permetterà di traghettare il LAC in una nuova era e che consentirà di consolidare i risultati ottenuti», è stato sottolineato.

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