Bellinzona

In 300 allo sciopero delle donne, Gehring: «La determinazione è sempre uguale»

SwissTXT / pab

14.6.2021

Frauen demonstrieren am Streiktag fuer Gleichstellung in allen Lebensbereichen anlaesslich des 30. Jahrestages des Frauenstreiktages, am Montag, 14. Juni 2021, in Bellinzona. (KEYSTONE/Ti-Press/Pablo Gianinazzi)
Il corteo che da Piazza del Sole ha raggiunto Piazza Governo a Bellinzona.
KEYSTONE / Ti-Press

Bellinzona è tornata a vestirsi di viola a due anni di distanza dallo «sciopero delle donne». Dopo una giornata ricca di eventi, il clou è stato il corteo che da Piazza del Sole ha raggiunto Piazza Governo a Bellinzona.

SwissTXT / pab

14.6.2021

Trecento i partecipanti. Prima della partenza c'è stato un minuto di silenzio, seguito da un urlo corale.

Françoise Gehring, sindacalista del SEV, municipale di Mendrisio e coordinatrice dell'evento del 2019, ha spiegato ai microfoni della RSI i motivi della partecipazione più bassa: «Nel 2019 erano anni che non si faceva più una manifestazione del genere, c'è stato il ritorno in piazza delle donne simile a quello del 1991. La risposta era stata potente. Anche adesso però lo è. Il numero è più basso, ma c'è ancora la paura della pandemia. La determinazione delle donne è sempre uguale. La consapevolezza è accresciuta nel movimento viola».

Il futuro, secondo Gehring, deve passare da altre fondamentali conquiste: «Nei lavori essenziali le donne sono molto presenti. Hanno dimostrato durante la pandemia di sorreggere interi settori. Dovremmo remunerale per quello che fanno, non bastano più gli applausi. Vanno riconosciute delle condizioni salariali migliori. Sono sicura che ci riusciremo, dobbiamo avere determinazione e andare avanti così».

Migliaia di manifestanti in varie città

Diverse migliaia di persone hanno partecipato stasera in Svizzera a manifestazioni e cortei indetti in varie città nell'ambito del cosiddetto sciopero delle donne, un'iniziativa nazionale volta a sostenere le rivendicazioni femminili.

I raduni - svoltisi a partire dalle 18.00 in modo decentralizzato, tenuto conto anche della situazione pandemica, e favoriti da una meteo estiva - hanno visto scendere in piazza 4000 persone a Basilea, oltre 1000 a Berna, circa 1000 a Lucerna, diverse migliaia a Ginevra, 800 a Bienne (BE), 100 a Losanna e alcune centinaia a Zurigo.