La neve torna a sorpresa in Ticino

pab

15.4.2021

Somazzo: neve a basse quote. Nella foto scorcio nucleo del paese di Somazzo, sorpreso dalla neve caduta nella prima mattinata. Fiori, primavera e neve. © Ti-Press / Francesca Agosta
Immagine d'illustrazione
© Ti-Press / Archivio

Parte del Ticino si è risvegliato, a sorpresa, sotto la neve. Meteosvizzera alla RSI ammette: «Sorpresi anche noi». In vista delle riaperture decise dal Consiglio federale per lunedì, le temperature dovrebbero tornare nella norma.

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15.4.2021

Più di un ticinese questa mattina si è alzato e si è strofinato gli occhi per essere sicuro di essere sveglio e di non stare ancora sognando. Fuori dalla finestra infatti il paesaggio era ricoperto da un manto bianco, più o meno consistente.

Una nevicata a metà aprile, a primavera ormai lanciata, in Ticino non è di certo una gran novità. Ma il fatto può diventare una notizia se non è del tutto previsto per ampiezza e quantità. Per vederci chiaro la RSI ha chiesto lumi a MeteoSvizzera. 

Lorenzo Di Marco, meteorologo a Locarno Monti, ammette che la neve, caduta in certi punti anche fino a 500 metri, «Ha colto di sorpresa anche noi. Si è verificato lo scenario peggiore».

Quali le ragioni?

Perché è accaduto? «Siamo all’interno di una massa d’aria fredda, più invernale che primaverile, che ha un’instabilità intrinseca e un ritorno di umidità da est ha portato circa 10-12 millimetri di precipitazioni soprattutto sul Ticino centrale, si è trattato di un evento molto localizzato», spiega Di Marco.

Dai dati misurati dalle stazioni di Meteosvizzera gli accumuli maggiori sono stati registrati a Mosogno, in Valle Onsernone, con 23 cm al suolo. «La neve ad aprile non è così eccezionale, ma che resti al suolo è già più raro».

Già nella giornata di oggi il limite di eventuali precipitazioni salirà però a 800 metri circa, mentre domani, venerdì, sarà più soleggiato ma con tendenza a rovesci locali (limite in rialzo a 1'000 metri).

Entro lunedì si tornerà alla normalità?

Anche in vista di lunedì e della riapertura delle terrazze dei ristoranti, così come deciso dal Consiglio federale nel pacchetto di allentamenti delle misure per la lotta al Covid-19, la situazione dovrebbe migliorare: «Premettendo che siamo in una fase di incertezza, nel fine settimana le temperature torneranno nella norma stagionale, il tempo sarà asciutto – ad eccezione di qualche possibile rovescio domenica – anche se almeno in parte nuvoloso.»

Sul fronte agricolo la neve non dovrebbe infine causare troppi problemi, «sicuramente meno delle gelate delle scorse settimane e, vista la siccità recente, ogni contributo dalla natura è benvenuto», conclude Di Marco.