Mendrisio prevede «rosso»

SwissTXT / pab

3.11.2020 - 18:12

Il sindaco di Mendrisio Samuele Cavadini
Il sindaco di Mendrisio Samuele Cavadini
archivio Ti-Press

«Una situazione preoccupante»: così l’ha definita il sindaco di Mendrisio Samuele Cavadini durante la presentazione del Preventivo 2021, che registra un disavanzo di 6,4 milioni di franchi.

«Non nascondiamo una certa preoccupazione derivante dalla crisi sanitaria, che ha comportato un impatto sulle previsioni per l’anno prossimo con una stima del gettito inferiore al passato», ha poi spiegato lo stesso Cavadini ai microfoni della RSI.

Nel dettaglio, le cifre parlano di una contrazione di 4 milioni di franchi del gettito fiscale, il disavanzo di oltre 6 milioni non è però quindi dovuto solamente alla pandemia: «Abbiamo in effetti una situazione di deficit che è diventata strutturale – prosegue Cavadini - che indica, rispetto agli anni scorsi, come Mendrisio non abbia più quel substrato fiscale, in particolar modo delle persone giuridiche, che avevamo prima. Io ricordo sempre un dato: a un certo punto con il gettito delle persone giuridiche eravamo arrivati attorno ai 30 milioni, adesso siamo a una stima – comprendendo gli effetti del Covid – di 11 milioni e mezzo di franchi».

Moltiplicatore invariato

Nonostante la situazione difficile il Municipio ha scelto di lasciare invariato il moltiplicatore al 75%, fra i più bassi tra le città ticinesi, e questo anche se il moltiplicatore aritmetico continua a salire e al momento si attesta all'86,9%.

«Sul lungo termine non possiamo mantenere questa situazione – commenta ancora Cavadini –, continuando a capitalizzare dei deficit, e su questo sappiamo che dovremo intervenire nell’immediato futuro. Non volendo però aumentare la pressione fiscale in un momento già difficile vista la situazione sanitaria, per il momento abbiamo deciso di mantenerlo a questo livello, anche perché abbiamo comunque un capitale proprio che può fungere da ammortizzatore eventuali deficit».

Il capitale proprio ammonta a 37 milioni, ma la Città vuole anche cambiare passo di marcia, rivedendo l'analisi della spesa pubblica intervenendo dove possibile a livello di organizzazione di servizi e prestazioni.

Tornando al preventivo una quarantina di milioni saranno destinati agli investimenti, tra cui figurano il piano generale di smaltimento delle acque, l’autosilo regionale dell’ospedale Beata Vergine e il comparto di Villa Argentina.

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