Nove annegamenti in Ticino nel 2021, quasi il doppio rispetto alla media decennale

SwissTXT / pab

3.11.2021

Belli e rinfrescanti ma... sempre con attenzione
Belli e rinfrescanti ma... sempre con attenzione
Ti-Press

Le autorità cantonali ticinesi hanno reso noto mercoledì il bilancio della stagione 2021 per la campagna «Acque sicure». Al termine di tale stagione, fissata indicativamente a fine ottobre, le cifre evidenziano un maggior numero di decessi (9) rispetto agli ultimi due anni.

SwissTXT / pab

3.11.2021

Vero è che tale bilancio negativo è mitigato dal fatto che il numero di persone presenti sulle rive delle acque libere ticinesi è stato nettamente maggiore rispetto all’annata 2020 caratterizzata dai lockdown.

La casistica di quest’anno segnala cinque annegamenti nei laghi (tre nel Ceresio, di cui due alla foce del Cassarate) e due nel Verbano, mentre tre persone hanno perso la vita nei corsi d’acqua e una è morta in una piscina (al Lido di Lugano). Le vittime sono sette uomini e due donne e si tratta, in prevalenza, di cittadini stranieri o confederati (vedi articoli correlati).

Non vi sono stati morti, quest’anno, dovuti al canyoning, ma si sono comunque accertati cinque infortuni gravi (soprattutto in Riviera e in Valle Maggia).