Nonostante la grandine viticoltori ottimisti, ma incognita sul prezzo

SwissTXT / pab

30.7.2021 - 18:53

Immagine d'illustrazione.
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Il maltempo ha provocato danni tutto sommati contenuti ai vigneti ticinesi (i più colpiti sono stati quelli nel Sopraceneri) e l'ottimismo per la vendemmia non manca, anche se ci sono ancora molte incognite. Fra queste, il prezzo di vendita dei grappoli, attualmente in discussione.

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30.7.2021 - 18:53

«Questo oscilla all'incirca tra i 4 franchi e i 4 franchi e 15 centesimi per 840g di merlot e un kg per gli altri vitigni», afferma ai microfoni della RSI Andrea Conconi, direttore di Ticinowine. «C'è una richiesta di Federviti di ritornare ai prezzi del 2018. Ma i prezzi sono il risultato di una trattativa tra le parti e sono ottimista sul fatto che si possa trovare un compromesso», aggiunge.

Intanto però «le cantine hanno confermato che ritireranno la totalità delle uve», prosegue. L'esubero che c'era l'anno scorso, supportato anche dal Cantone, ha riguardato una situazione eccezionale, legata alla pandemia e solo prodotti che uscivano dal mercato tradizionale. È dunque storia passata» sottolinea Conconi.

E sempre riguardo all'anno 2020, le vendite sono rimaste invariate rispetto all'anno scorso, quello che si è notato è stata invece un cambio nella consumazione: «I vini bianchi sono cresciuti del 7%, contro una diminuzione del 1-2% del rosso», dice ancora il direttore di Ticinowine.

E la stima delle vendite future, infine, è difficile da fare - oggi - ma lo scenario è ottimista.

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