Tampone per entrare in Italia? La precisazione: «Alla frontiera non cambia nulla»

SwissTXT / pab

16.12.2021

A fare la differenza è il tampone
A fare la differenza è il tampone
Ti-Press

Dopo il caso delle automobili fermate al valico di Bizzarone, arriva un ulteriore chiarimento sul nuovo decreto Legge italiano anti-Covid-19.

SwissTXT / pab

16.12.2021

«La nuova ordinanza firmata martedì dal ministro della Salute italiano Roberto Speranza riguarda chi si muove principalmente per turismo. Non sono quindi soggetti alle nuove misure né i frontalieri né gli svizzeri che entrano in Italia per fare la spesa, andare al bar o al ristorante», spiega ai microfoni della RSI il senatore italiano Alessandro Alfieri, che ha in mano il dossier, così da fare un po' di chiarezza.

Ma una precisazione è però d'obbligo: «Questo vale se ci si muove su mezzo privato, la permanenza all’estero non dura più di 48 ore e la destinazione non è a oltre 60 chilometri dal luogo di residenza».

Alfieri ci tiene inoltre ad aggiungere: «Abbiamo lavorato da subito insieme ai tecnici del Ministero per evitare che il nostro territorio venisse penalizzato e abbiamo raggiunto l'obiettivo».

Chiarezza era necessaria dopo il caso delle automobili bloccate e rimandate indietro al valico di Bizzarone. Secondo quanto sta emergendo in queste ore, però, alcuni veicoli provenivano da altri cantoni, da qui la richiesta di fare «marcia indietro».

Dello stesso avviso il presidente dell'Associazione Comuni italiani di Frontiera (ACIF) Massimo Mastromarino, il quale ribadisce che tutto è come prima per gli spostamenti entro i 60 chilometri.