AITI: «Un altro lockdown non è sostenibile»

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15.10.2020 - 11:12

Immagine d'illustrazione
KEYSTONE/DPA/LISA DUCRET

«Un secondo lockdown non sarebbe più sostenibile per l’industria ticinese».

Lo ribadisce una nota stampa dell’Associazione Industrie Ticinesi (AITI). «Le conseguenze economiche e sociali per la popolazione – sottolinea l'Associazione – sarebbero catastrofiche e porterebbero al fallimento di numerose imprese e a inevitabili ristrutturazioni con conseguente aumento considerevole della disoccupazione».

AITI ribadisce anche l’invito alle aziende di applicare scrupolosamente tutte le regole emanate dalle autorità e a ricorrere laddove possibile allo smart working per tutte quelle attività che lo consentono.

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