Pandemia Un decesso e quattro contagi in Ticino, nessuno nel Moesano

SwissTXT / pab

13.5.2020

Immagine d'illustrazione
Immagine d'illustrazione
Keystone / archivio

Dopo due giorni senza decessi, si torna a morire di coronavirus in Ticino. Salgono anche i contagi dopo che ieri, martedì, per la prima volta dall'inizio della crisi non se ne era registrato nessuno. Situazione stabile nel Moesano.

Il bilancio diffuso dalle autorità, aggiornato alle 8.00 di mercoledì mattina, è di 341 morti, uno in più rispetto a ieri. Sono quattro invece i contagi registrati, per un totale di 3’272.

Nelle strutture ospedaliere dedicate alla cura dei pazienti COVID-19 sono ricoverate 76 persone: 67 in reparto e 9 in terapia intensiva, di cui 7 intubate.

Due persone sono state invece dimesse dall’ospedale, dall’inizio della pandemia sono 851.

Nessun contagio nel Moesano

Nel Moesano invece il numero cumulato dei contagi dall’inizio della pandemia è fermo a 109 da oltre una settimana.

Stando agli accertamenti dei medici operanti in Mesolcina e Calanca, l’ultimo tampone a risultare positivo al nuovo coronavirus risale alla fine di aprile. Da quindici giorni nelle due valli grigionitaliane, dove vi sono state 15 morti legate al Covid-19, non si registrano nuovi decessi.

Data la stabilità della situazione che non presenta variazioni da giorni, lo Stato maggiore regionale ha deciso di non diffondere più il bollettino statistico che nella fase più calda della pandemia veniva emesso più volte alla settimana.

Ticino e Grigioni giorno per giorno

Tornare alla home page