Christoph Blocher: «Se dessi retta a mia moglie, sarei in pensione da un pezzo»

1.2.2019 - 13:09, Silvana Guanziroli

Christoph Blocher si è posto come obiettivo di impedire l’accordo quadro UE. Il compito è talmente importante che anche a 78 anni non pensa di farsi da parte.
Simon Ziffermayer

La sua missione è salvare l’indipendenza svizzera. Per questo l’ex Consigliere Federale si getta nella mischia contro l’accordo quadro dell'Unione europea. I suoi sostenitori lo adorano, i suoi avversari credono che stia dando la caccia a un fantasma. Nell'intervista rilasciata a «Bluewin» Christop Blocher riafferma le sue posizioni.

Signor Blocher, parliamo di UE – una sigla che a Lei non piace affatto. Quando ha capito chiaramente che la Svizzera non potrebbe mai far parte di una simile istituzione?

Molto presto. Mi avvicinavo ai 30 anni. Allora Friedrich Traugott Wahlen faceva ancora parte del governo federale (fino al 1965 nel Consiglio Federale, ndr.). La Svizzera aveva appena aderito all’AELS, l’Associazione Europea di Libero Scambio, ma rifiutò di entrare nella Comunità Economica Europea (oggi UE), perché – come Wahlen dichiarò alla UE – la Svizzera non vuole rinunciare al proprio ordinamento statale. Era un chiaro segnale a favore dell’indipendenza della Svizzera.

Quindi si è sempre sentito minacciato dall'UE?

Non direi minacciato. C’è una linea rossa che non deve essere oltrepassata: la Svizzera indipendente vuole continuare a governarsi da sola. Si avvale dell’autodeterminazione, è neutrale e si regge su una democrazia diretta. La regolamentazione di questioni interne non può riguardare altri Stati! I cittadini sono i legislatori e grazie al federalismo i cantoni possono anche operare in completa autonomia.

Questa delimitazione è tornata di grande attualità. Il Consiglio Federale non ha respinto l’accordo quadro con la UE, lo ha messo in consultazione.  Situazione che non La rallegra affatto

Questa consultazione è un’iniziativa propagandistica, per portare il Parlamento a votare sì. Il Consiglio Federale non voleva pronunciarsi né a favore né contro. Ha quindi deliberato di rimandare la decisione. Temo che il Governo e la maggioranza parlamentare non abbiano la forza di difendere l’indipendenza dalla pressione dei commissari UE. Di questo passo si arriverà al referendum.

La cosa positiva è che, dopo che l’accordo è stato reso noto, sono sempre di più gli oppositori che fanno sentire la propria voce. I cantoni infatti temono, a buon diritto, di perdere la sovranità fiscale. Gli ambientalisti hanno capito che la UE vuole revocare il divieto all’ingegneria genetica. I sindacati, infine, si rendono conto che, in seguito all'accordo, la regolamentazione sulla protezione dei salari non verrebbe più decisa a Berna, bensì a Bruxelles.

Con quale frequenza telefona al Consigliere Federale Ueli Maurer per parlare di questo tema?

Di tanto in tanto, è chiaro. Ma parlo anche con altri Consiglieri Federali. In effetti questo accordo quadro era già oggetto di dibattito quando ero ancora Consigliere Federale. E già allora mi ero battuto contro ogni legame istituzionale. Successivamente, nel 2013, la UE aveva chiesto che la Svizzera acconsentisse a stringere un legame a livello istituzionale, sottostando a leggi straniere e alle decisioni di giudici stranieri. Purtroppo il Governo e la maggioranza del Parlamento hanno acconsentito. Che cosa poteva significare tutto questo? Molte cose. Per esempio che i cittadini europei, per estensione del principio sulla libera circolazione delle persone, godessero del diritto di voto a livello municipale.

Lei parla già di referendum in caso il Consiglio Federale dovesse decidere a favore dell’accordo quadro. Quanto tempo e quanto denaro destinerebbe a tutto questo?

Io sono uscito dal Consiglio Nazionale per dedicarmi completamente a questa questione. Non so ancora quanto denaro ci investirò. Chi vivrà vedrà.

Per Christoph Blocher la situazione attuale è paragonabile a quella verificatasi  nel 1992 all'epoca dell'accordo SEE.
Simon Ziffermayer

I Suoi sostenitori sono contenti che Lei protegga la Svizzera dalla UE. Per i Suoi oppositori, invece, Lei si accanisce. Che cosa ci può dire in proposito?

Se confronto il mio impegno nella lotta del 1992 contro l’ingresso nella SEE /UE (Spazio Economico Europeo, ndr.), la differenza è sostanziale. Oggi non sono più solo. Il fronte d'opposizione si sta organizzando bene, al di là dei miei sostenitori. A differenza di quanto accaduto 27 anni fa, quest'anno anche l’UDC ci sostiene. A coloro che vogliono sacrificare la Svizzera per mero tornaconto personale, forse può sembrare ostinazione.

Tuttavia Lei non ha più 20 anni. Non è stufo di combattere? Non ci sono momenti in cui Sua moglie le dice: «Lascia perdere e goditi la tua pensione»?

Se dovessi dar retta a mia moglie, sarei in pensione da un pezzo. Ma in questi casi non si deve dar retta alla propria moglie. Sebbene lei abbia ragione, sarebbe certo più piacevole (ride). Ma non sono qui per questo, tanto più che ostacolare questo contratto di assoggettamento richiede tempo, energia, indipendenza personale e molta esperienza. E questa ce l’ho. Inoltre posso contare su nuove forze più giovani e fresche. Per questo motivo Roger Köppel ha assunto la presidenza del comitato EU-NO, il comitato contro l'adesione all’UE.

La Sua successione è quindi già stabilita.

Sì, in ogni ambito. Ho ceduto tutte le mie imprese, nel frattempo passate in mano ai miei figli che le guidano egregiamente. Mi sono ritirato dal Consiglio Nazionale e dalla direzione del partito; le nuove leve sono pronte a subentrare. Roger Köppel è tra questi, anche mia figlia Magdalena Martullo e tutta una serie di talentuosi consiglieri nazionali dell‘UDC. Ma naturalmente ci sono molti che non vorranno percorrere il faticoso cammino che ho seguito io. Hanno paura di mettersi contro l’establishment. Io posso sopportarlo.

Davvero? Non è piacevole essere attaccati.

No, ma occorre metterlo in conto.  È per una buona causa.

Se si dovesse arrivare alla consultazione popolare nel caso dell’accordo quadro, non vi è alcuna garanzia che Lei possa spuntarla. Potrebbe essere la sua prima sconfitta sul dossier UE. Potrebbe nuocere alla sua eredità.

Non mi curo della mia eredità. Ma se viene sacrificata l’autonomia svizzera, sarà molto negativo per il paese. Per tutta la vita sono stato un esportatore svizzero. Tuttavia se improvvisamente la Svizzera sarà sottoposta alle medesime condizioni che vigono nell'UE, condizioni molto negative per la Svizzera stessa, non vedrei alcun motivo per continuare a produrre qui. E molti atri imprenditori la pensano così: se la darebbero a gambe in men che non si dica e ciò potrebbe colpire duramente il paese.

Il 2019 è anno di elezioni. L'immigrazione è uno dei grandi temi dell’UDC. Ma attualmente l’immigrazione è più che mai contenuta. Il partito non ha un argomento su cui focalizzare l’attenzione?

Immigrazione modesta? Credo che Lei si faccia trarre in inganno. Vada per strada, alla stazione centrale di Zurigo o di Berna, e si guardi intorno! Quando ero in carica sono riuscito a ridurre il numero delle domande d'asilo da oltre 20.000 a circa 10.000. E se non mi avessero mandato via nell’anno successivo, il 2008, sarebbero stati 5.000. Oggi siamo ben lontani da tali cifre.

Il numero delle domande di asilo in Svizzera. A fine settembre 2018 erano 11.484. Quando Christoph Blocher era Consigliere Federale nel 2007 il loro numero era di poco superiore a 10.000.
Segreteria di Stato della migrazione

Nel 2015, con l’apertura della rotta dei Balcani e il conflitto in Siria, la Svizzera ha ricevuto quasi 40.000 domande d'asilo. Cifra che, a fine settembre dell'anno scorso, si è ridotta a non più di 11.484...

…che cosa significa in questo caso «non più»? La maggior parte dei richiedenti l'asilo non sono persone perseguitate che temono per le proprie vite. Oggi tutti coloro che intraprendono il viaggio vengono definiti rifugiati, anche tutti i rifugiati economici. È il numero di stranieri ammessi a titolo temporaneo che è esploso. E quasi tutti restano qui per 5 anni. Ben presto il loro numero supererà quello dei rifugiati riconosciuti. E se le persone stanno qui per cinque anni, poi possono rimanere. Da quel momento sono i comuni a sostenerne i costi. E questo è motivo di grande malcontento. Già oggi, per certi comuni gli oneri sociali superano di gran lunga il 50% del budget!

Tuttavia anche l'emigrazione dai paesi dell'UE è in diminuzione.

Al momento dell’introduzione del principio della libera circolazione delle persone nel 1999, le autorità assicurarono che il numero degli immigrati si sarebbe attestato al massimo fra le 8.000 e le 10.000 unità all’anno. Oggi complessivamente sono 3-4 volte tanto. E possono restare qui.

Ma non tutti restano. Al contario. Il numero degli emigrati è aumentato.

Mettiamola così. Ogni anno fra le 30.000 e le 40.000 persone lasciano l'UE per trasferirsi in Svizzera. Certo è meno delle oltre 70.000 registrate negli anni del boom del fenomeno. Ma pur sempre ben di più di quanto promesso e di quanto sia effettivamente sostenibile. Per questo il popolo e i cantoni hanno dato il consenso all’iniziativa sull’immigrazione di massa, ma il Parlamento non ha applicato questo articolo della Costituzione. E poi abbiamo ancora più di 300.000 lavoratori frontalieri, il che, con l’accordo istituzionale, diventerà un nuovo problema. Se questi ultimi saranno equiparati agli svizzeri in fatto di prestazioni sociali e di pensione, il tutto ci costerà miliardi di franchi all’anno.

L’immigrazione quindi continuerà a essere trattata a fondo dall'UDC?

Che cosa intende di preciso? L’UDC vuole risolvere il gigantesco problema dell’immigrazione. I politici sarebbero stati eletti per questo. È proprio perché non hanno agito che l'iniziativa sul respingimento e sull’immigrazione di massa ha avuto tanto successo.

Ma da quel momento l’UDC non è più riuscita a far accettare nessuna iniziativa popolare.

È la normale evoluzione delle iniziative popolari. Anche se abbiamo perso, l’UDC ha vinto. Si può lanciare un’iniziativa popolare solo se ne deriva una situazione win-win. Ed è andata così anche nel caso dell’iniziativa sull’autodeterminazione. Certo, abbiamo perso ma, durante la campagna che ha preceduto la votazione, la controparte ha invocato la democrazia diretta e la priorità della costituzione. Quindi una vittoria. La politica funziona così.

Per le prossime elezioni l'UDC può avere un solo obiettivo: raggiungere di nuovo il 30% circa. Ci riuscirà? Le previsioni non sono così favorevoli.

Non lo so. Anche in occasione delle ultime elezioni le previsioni erano negative, ma ciò non ci ha impedito di ottenere un buon numero di voti. Vedremo.

L'ex Consigliere Federale Christoph Blocher vuole impedire con ogni mezzo l’accordo quadro con la UE. 
Simon Ziffermayer

Per Lei è ancora presto parlare di pensione. Tuttavia non tutti ritengono che Lei abbia ancora le stesse capacità di un tempo. L’osservatore elettorale Claude Longchamp, per esempio, afferma che l'era Blocher è definitivamente tramontata. Che cosa ne dice?

I pronostici di Claude Longchamp sono spesso completamente fuori strada. Forse anche perché era membro del direttivo del PS. Il meglio che mi può capitare è che non ci sia più bisogno di me perché tutti avranno ricominciato a difendere l’indipendenza delle Svizzera. Forse arriverà il momento in cui tutti i politici si riavvicineranno ai valori tradizionali della Svizzera.

La Svizzera in immagini

La polizia cantonale del Canton San Gallo si dota di nuove automobili. Entro un anno e mezzo saranno acquistati in totale 15 veicoli elettrici Hyundai Kona EV. Tale acquisto è stato preceduto da una valutazione i cui criteri più importanti sono stati le prestazioni, l'autonomia e il prezzo dei veicoli.
Alcuni partecipanti alla 15° edizione di Polymanga, festival della cultura pop, a Montreux (Canton Vaud) posano in riva al lago Lemano, indossando i loro costumi migliori.
Per qualche settimana in primavera, l'isola di Ogoz, sul lago della Gruyère, è accessibile a piedi quando il livello dell'acqua si abbassa a sufficienza. Molti escursionisti ne approfittano per visitare le rovine del castello.
A Ginevra, un airone cinerino ingoia una carpa in un sol boccone.
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La fondazione è impegnata nella conservazione e nell&apos;uso a fini culturali del Posthotel, esempio di classicismo tardivo.<br/>Immagine: Keystone</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/18/c70eab91-bdb1-41df-b6ee-878dedde3602.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/18/c70eab91-bdb1-41df-b6ee-878dedde3602.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/18/c70eab91-bdb1-41df-b6ee-878dedde3602.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/18/c70eab91-bdb1-41df-b6ee-878dedde3602.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/18/c70eab91-bdb1-41df-b6ee-878dedde3602.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/18/c70eab91-bdb1-41df-b6ee-878dedde3602.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>Il consigliere nazionale Albert Vitali, il candidato al Consiglio nazionale Martin Huber e il consigliere nazionale Peter Schilliger (da sinistra a destra) si spostano in segway durante l&apos;assemblea dei delegati del PLR Lucerna a Rickenbach, mercoledì 17 aprile 2019.<br/>Immagine: KEYSTONE/Alexandra Wey</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/17/4ef33f0a-5a19-4d3d-bf2a-b1280c418997.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/17/4ef33f0a-5a19-4d3d-bf2a-b1280c418997.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/17/4ef33f0a-5a19-4d3d-bf2a-b1280c418997.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/17/4ef33f0a-5a19-4d3d-bf2a-b1280c418997.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/17/4ef33f0a-5a19-4d3d-bf2a-b1280c418997.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/17/4ef33f0a-5a19-4d3d-bf2a-b1280c418997.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>Scorcio della camera principesca del Posthotel Löwen a Mulegns. La fondazione Origen è impegnata nella conservazione e nell&apos;uso a fini culturali del Posthotel, esempio di classicismo tardivo, e della «Villa blanche». Malgrado il loro grande valore storico, gli edifici sono per lo più inutilizzati.<br/>Immagine: Keystone</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/17/72dd8b54-6fcd-4f06-afea-6d9107ff3314.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/17/72dd8b54-6fcd-4f06-afea-6d9107ff3314.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/17/72dd8b54-6fcd-4f06-afea-6d9107ff3314.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/17/72dd8b54-6fcd-4f06-afea-6d9107ff3314.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/17/72dd8b54-6fcd-4f06-afea-6d9107ff3314.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/17/72dd8b54-6fcd-4f06-afea-6d9107ff3314.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>In occasione dell&apos;esposizione «Lois Weinberger – Debris Field» al museo Tinguely di Basilea, l&apos;artista concettuale austriaco presenta alcuni oggetti da lui ritrovati, raccolti e classificati nel granaio della fattoria dei suoi genitori, situata vicino al monastero di Stams, in Tirolo.<br/>Immagine: Keystone</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/17/7fd89357-f26b-4511-8d04-265530fab909.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/17/7fd89357-f26b-4511-8d04-265530fab909.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/17/7fd89357-f26b-4511-8d04-265530fab909.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/17/7fd89357-f26b-4511-8d04-265530fab909.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/17/7fd89357-f26b-4511-8d04-265530fab909.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/17/7fd89357-f26b-4511-8d04-265530fab909.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>Alla caffetteria Amphimax dell&apos;Università di Losanna, alcuni manifestanti protestano, distesi sul pavimento, a favore di un maggior impegno del Governo nella lotta al cambiamento climatico nell&apos;ambito del movimento «Extinction Rebellion» di Losanna.<br/>Immagine: Keystone</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/17/9c5b2115-9787-438e-aadd-9951f8d12121.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/17/9c5b2115-9787-438e-aadd-9951f8d12121.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/17/9c5b2115-9787-438e-aadd-9951f8d12121.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/17/9c5b2115-9787-438e-aadd-9951f8d12121.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/17/9c5b2115-9787-438e-aadd-9951f8d12121.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/17/9c5b2115-9787-438e-aadd-9951f8d12121.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>In un&apos;atmosfera festosa, il Cessna 185 di Mission Aviation Fellowship (MAF) viene trasportato al di sopra di uno specchio d&apos;acqua in occasione dell&apos;inaugurazione della seconda parte dell&apos;esposizione «Die Schweiz fliegt!» («La Svizzera vola!») al Museo svizzero dei trasporti a Lucerna.<br/>Immagine: Keystone</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/16/a27fe3ed-43c2-48a8-be94-e8899dd45ac3.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": 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"https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/16/2793579d-93a5-469e-b4ba-1ba7c5ee9bb1.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/16/2793579d-93a5-469e-b4ba-1ba7c5ee9bb1.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/16/2793579d-93a5-469e-b4ba-1ba7c5ee9bb1.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/16/2793579d-93a5-469e-b4ba-1ba7c5ee9bb1.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/16/2793579d-93a5-469e-b4ba-1ba7c5ee9bb1.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/16/2793579d-93a5-469e-b4ba-1ba7c5ee9bb1.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>Davanti alla sede di Nestlé a Vevey, nel Canton Vaud, alcuni attivisti di Greenpeace manifestano contro i contenitori usa e getta per alimenti e bevande con un mostro fatto di rifiuti di plastica.<br/>Immagine: Keystone</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/16/4ea5b622-6366-404e-9ef9-ced1f70372d8.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/16/4ea5b622-6366-404e-9ef9-ced1f70372d8.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/16/4ea5b622-6366-404e-9ef9-ced1f70372d8.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/16/4ea5b622-6366-404e-9ef9-ced1f70372d8.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/16/4ea5b622-6366-404e-9ef9-ced1f70372d8.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/16/4ea5b622-6366-404e-9ef9-ced1f70372d8.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>Alla Fondation Barry, la celebre fondazione che si occupa dell&apos;allevamento di San Bernardo a Martigny, nel Canton Vallese, sono nati sette cuccioli.<br/>Immagine: Keystone</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/15/20996971-63af-49fc-abd5-0f15d182f6a1.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/15/20996971-63af-49fc-abd5-0f15d182f6a1.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/15/20996971-63af-49fc-abd5-0f15d182f6a1.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/15/20996971-63af-49fc-abd5-0f15d182f6a1.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/15/20996971-63af-49fc-abd5-0f15d182f6a1.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/15/20996971-63af-49fc-abd5-0f15d182f6a1.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>Il nuovo treno «Capricorn» costruito dall&apos;azienda Stadler per le Ferrovie retiche (RhB) è stato presentato a Altenrhein. Nel giugno 2016, Stadler ha ricevuto un ordine di 36 treni da quattro vetture. Con un costo di 361 milioni di franchi, si tratta della più grande acquisizione di nuovi convogli nella storia delle RhB. Ciò dovrebbe permettere di introdurre partenze ogni mezz&apos;ora su tratte a binario unico.<br/>Immagine: Keystone</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/12/5c28881f-48e2-4482-be90-14631038abb1.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/12/5c28881f-48e2-4482-be90-14631038abb1.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/12/5c28881f-48e2-4482-be90-14631038abb1.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/12/5c28881f-48e2-4482-be90-14631038abb1.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/12/5c28881f-48e2-4482-be90-14631038abb1.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/12/5c28881f-48e2-4482-be90-14631038abb1.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>Il cinese Sitan Jiang presenta il suo triangolo d&apos;emergenza al Salone internazionale delle invenzioni di Ginevra. Lo strumento è in grado di spostarsi automaticamente rispettando il codice della strada, oppure essere telecomandato attraverso un&apos;applicazione. Ottocento invenzioni che permettono di semplificare la vita quotidiana sono esposte al Salone, dal 10 al 14 aprile 2019.<br/>Immagine: Keystone</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/12/f3299a0f-f279-4623-903a-a293b9b7db6a.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/12/f3299a0f-f279-4623-903a-a293b9b7db6a.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/12/f3299a0f-f279-4623-903a-a293b9b7db6a.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/12/f3299a0f-f279-4623-903a-a293b9b7db6a.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/12/f3299a0f-f279-4623-903a-a293b9b7db6a.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/12/f3299a0f-f279-4623-903a-a293b9b7db6a.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>Nel quadro dei test di Payerne, il pilota di un Eurofighter fa un cenno dal cockpit prima di decollare.<br/>Immagine: Keystone</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/12/14f3898a-a71a-4891-b860-cbaf888dca82.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/12/14f3898a-a71a-4891-b860-cbaf888dca82.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/12/14f3898a-a71a-4891-b860-cbaf888dca82.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/12/14f3898a-a71a-4891-b860-cbaf888dca82.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/12/14f3898a-a71a-4891-b860-cbaf888dca82.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/12/14f3898a-a71a-4891-b860-cbaf888dca82.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>Il veicolo da trasferimento automatico (ATV), un cargo dell&apos;Agenzia spaziale europea costruito dalla RUAG Space, viene spostato a Zurigo. Qualche mese fa, la RUAG Space ha regalato il prototipo allo Swiss Space Museum.<br/>Immagine: Keystone</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/12/ae5e5c0c-1550-4e76-9a1d-4293a49e1516.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/12/ae5e5c0c-1550-4e76-9a1d-4293a49e1516.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/12/ae5e5c0c-1550-4e76-9a1d-4293a49e1516.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/12/ae5e5c0c-1550-4e76-9a1d-4293a49e1516.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/12/ae5e5c0c-1550-4e76-9a1d-4293a49e1516.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/12/ae5e5c0c-1550-4e76-9a1d-4293a49e1516.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>Un visitatore contempla un oggetto presentato all&apos;esposizione temporanea&nbsp;«Prédations», presso il Museo di storia naturale della città di Ginevra.<br/>Immagine: Keystone</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/10/851ce672-2fc4-4a73-8328-9a5cdb3f2bf8.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/10/851ce672-2fc4-4a73-8328-9a5cdb3f2bf8.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/10/851ce672-2fc4-4a73-8328-9a5cdb3f2bf8.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/10/851ce672-2fc4-4a73-8328-9a5cdb3f2bf8.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/10/851ce672-2fc4-4a73-8328-9a5cdb3f2bf8.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/10/851ce672-2fc4-4a73-8328-9a5cdb3f2bf8.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>L’iraniano Hamid Mehrabi presenta un capo di biancheria intima da lui concepito in occasione del 46° Salone internazionale delle invenzioni di Ginevra. Questo capo è progettato per essere indossato molto rapidamente grazie ai numerosi bottoni a pressione, prevenendo al contempo i problemi della pelle e le irritazioni cutanee.<br/>Immagine: Keystone</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/9/52883e0c-fd5a-4212-873a-bb826c0b9d9e.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/9/52883e0c-fd5a-4212-873a-bb826c0b9d9e.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/9/52883e0c-fd5a-4212-873a-bb826c0b9d9e.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/9/52883e0c-fd5a-4212-873a-bb826c0b9d9e.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/9/52883e0c-fd5a-4212-873a-bb826c0b9d9e.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/9/52883e0c-fd5a-4212-873a-bb826c0b9d9e.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>Il «Böögg» di Zurigo caccia l&apos;inverno e preannuncia un&apos;estate mite. La sua testa è esplosa lunedì durante il Sechseläuten, il festival della primavera della città di Zurigo, nel giro di 17 minuti e 44 secondi.<br/>Immagine: dpa</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/9/0a3dc77d-816c-409c-a4b1-b5734fe3cb1c.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/9/0a3dc77d-816c-409c-a4b1-b5734fe3cb1c.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/9/0a3dc77d-816c-409c-a4b1-b5734fe3cb1c.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/9/0a3dc77d-816c-409c-a4b1-b5734fe3cb1c.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/9/0a3dc77d-816c-409c-a4b1-b5734fe3cb1c.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/9/0a3dc77d-816c-409c-a4b1-b5734fe3cb1c.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>Pirmin Breu traccia la croce di una farmacia in occasione del lancio della petizione «Ben curati, anche in futuro» di pharmaSuisse sulla Piazza federale di Berna.<br/>Immagine: Keystone</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/8/e1ff5167-85ca-4182-acd5-99c32ce53dc6.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/8/e1ff5167-85ca-4182-acd5-99c32ce53dc6.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/8/e1ff5167-85ca-4182-acd5-99c32ce53dc6.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/8/e1ff5167-85ca-4182-acd5-99c32ce53dc6.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/8/e1ff5167-85ca-4182-acd5-99c32ce53dc6.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/8/e1ff5167-85ca-4182-acd5-99c32ce53dc6.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>Un uomo di 42 anni alla guida di un camioncino è finito fuori strada sulla A1, vicino Neudorf. Una volta oltrepassato il bordo sinistro della carreggiata, il mezzo ha preso a scivolare sul guardrail finché non è stato fermato da un lampione. I danni materiali ammontano a più di 20&apos;000 franchi.<br/>Immagine: Handout Kapo SG</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/5/8413e1e4-fe19-462f-8541-bbe52d72d301.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/5/8413e1e4-fe19-462f-8541-bbe52d72d301.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/5/8413e1e4-fe19-462f-8541-bbe52d72d301.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/5/8413e1e4-fe19-462f-8541-bbe52d72d301.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/5/8413e1e4-fe19-462f-8541-bbe52d72d301.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/5/8413e1e4-fe19-462f-8541-bbe52d72d301.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>Durante la sua visita in Svizzera, il principe Alois del Liechtenstein assaggia un latte vegano al centro ricerca di Nestlé a Losanna.<br/>Immagine: Keystone</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/5/8458ee49-1037-4948-a1ce-3c2c2b1102a7.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/5/8458ee49-1037-4948-a1ce-3c2c2b1102a7.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/5/8458ee49-1037-4948-a1ce-3c2c2b1102a7.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/5/8458ee49-1037-4948-a1ce-3c2c2b1102a7.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/5/8458ee49-1037-4948-a1ce-3c2c2b1102a7.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/5/8458ee49-1037-4948-a1ce-3c2c2b1102a7.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>A Brunnen, nel Canton Svitto, un uomo osserva il lago dei Quattro Cantoni dall&apos;imbarcadero.<br/>Immagine: Keystone/dpa/Alexandra Wey</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/5/889acfff-eb1a-49eb-9681-8b8c1f302ee8.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/5/889acfff-eb1a-49eb-9681-8b8c1f302ee8.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/5/889acfff-eb1a-49eb-9681-8b8c1f302ee8.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/5/889acfff-eb1a-49eb-9681-8b8c1f302ee8.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/5/889acfff-eb1a-49eb-9681-8b8c1f302ee8.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/5/889acfff-eb1a-49eb-9681-8b8c1f302ee8.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>Il consigliere federale Alain Berset pronuncia il suo discorso di apertura nella chiesa municipale di Liestal. Circa 300 personalità del mondo politico, culturale e scientifico hanno aperto giovedì a Liestal l&apos;anno delle commemorazioni in onore di Carl Spitteler, vincitore del premio Nobel per la letteratura 100 anni fa.<br/>Immagine: Keystone</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/4/b271bafe-b0c5-4691-93dd-12436e54eaf5.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/4/b271bafe-b0c5-4691-93dd-12436e54eaf5.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/4/b271bafe-b0c5-4691-93dd-12436e54eaf5.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/4/b271bafe-b0c5-4691-93dd-12436e54eaf5.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/4/b271bafe-b0c5-4691-93dd-12436e54eaf5.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/4/b271bafe-b0c5-4691-93dd-12436e54eaf5.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>L’opera «Swiss Reh» di Nic Hess, visibile all’esposizione «Jäger, Tiere und Wilderer – Handwerk und Legenden in Nidwalden» («Cacciatori, animali e bracconieri – artigianato e leggende a Nidwald») al Salzmagazin del Nidwaldner Museum di Stans. L’esposizione durerà dal 5 aprile al 27 ottobre 2019.<br/>Immagine: Keystone</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/4/19ac6058-907e-4672-b0fa-282311c27169.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/4/19ac6058-907e-4672-b0fa-282311c27169.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/4/19ac6058-907e-4672-b0fa-282311c27169.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/4/19ac6058-907e-4672-b0fa-282311c27169.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/4/19ac6058-907e-4672-b0fa-282311c27169.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/4/19ac6058-907e-4672-b0fa-282311c27169.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>Della plastica frastagliata viene presentata all’inaugurazione della fabbrica di riciclaggio di PET di Bilten, nel cantone di Glaris.<br/>Immagine: Keystone</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/4/07e0ac2a-ebcd-436d-a9e3-5fc1301d2e43.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/4/07e0ac2a-ebcd-436d-a9e3-5fc1301d2e43.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/4/07e0ac2a-ebcd-436d-a9e3-5fc1301d2e43.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/4/07e0ac2a-ebcd-436d-a9e3-5fc1301d2e43.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/4/07e0ac2a-ebcd-436d-a9e3-5fc1301d2e43.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/4/07e0ac2a-ebcd-436d-a9e3-5fc1301d2e43.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>Meteo di aprile a Lausanna: il fugace ritorno dell’inverno in Svizzera.<br/>Immagine: Keystone</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/3/eb5efabc-2bba-402d-a29a-04dc27f1a6f4.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/3/eb5efabc-2bba-402d-a29a-04dc27f1a6f4.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/3/eb5efabc-2bba-402d-a29a-04dc27f1a6f4.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/3/eb5efabc-2bba-402d-a29a-04dc27f1a6f4.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/3/eb5efabc-2bba-402d-a29a-04dc27f1a6f4.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/3/eb5efabc-2bba-402d-a29a-04dc27f1a6f4.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>Un automobilista, fotografato da un radar a fine gennaio mentre viaggiava a 138 km/h in una zona di lavori in corso con limite a 60 km/h a Saint-Blaise, è stato sentito dal procuratore. Nei confronti dell&apos;uomo è stata aperta una procedura penale e il veicolo gli è stato confiscato.<br/>Immagine: Kapo NE</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/2/598ae6b9-04a8-4a24-9bd9-45961f1ae277.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/2/598ae6b9-04a8-4a24-9bd9-45961f1ae277.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/2/598ae6b9-04a8-4a24-9bd9-45961f1ae277.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/2/598ae6b9-04a8-4a24-9bd9-45961f1ae277.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/2/598ae6b9-04a8-4a24-9bd9-45961f1ae277.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/2/598ae6b9-04a8-4a24-9bd9-45961f1ae277.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>Un collettivo di otto associazioni ha eretto una tendopoli a Ginevra per protestare a favore di migliori condizioni di vita per i senzatetto.<br/>Immagine: Keystone</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/2/e495820d-c601-45ac-ac52-57fdbef3e89d.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/2/e495820d-c601-45ac-ac52-57fdbef3e89d.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/2/e495820d-c601-45ac-ac52-57fdbef3e89d.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/2/e495820d-c601-45ac-ac52-57fdbef3e89d.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/2/e495820d-c601-45ac-ac52-57fdbef3e89d.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/4/2/e495820d-c601-45ac-ac52-57fdbef3e89d.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>Con circa 25 000 visitatori, l’Urban Bike Festival di Zurigo ha registrato un record di frequenze per la sua quarta edizione. Il nuovo «Safety Parcours» si è rivelato una delle principali attrazioni.<br/>Immagine: Keystone/Simon von Gunten</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/29/8838d83f-bd3b-4bd0-9caa-f904e812664b.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/29/8838d83f-bd3b-4bd0-9caa-f904e812664b.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/29/8838d83f-bd3b-4bd0-9caa-f904e812664b.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/29/8838d83f-bd3b-4bd0-9caa-f904e812664b.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/29/8838d83f-bd3b-4bd0-9caa-f904e812664b.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/29/8838d83f-bd3b-4bd0-9caa-f904e812664b.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>Nel parco di Mon Repos a Losanna, un visitatore ammira lo splendore dei fiori di ciliegio sotto un magnifico sole primaverile.&nbsp;<br/>Immagine: Keystone</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/28/b93766eb-54f6-4023-acde-eb7d8d882c9e.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/28/b93766eb-54f6-4023-acde-eb7d8d882c9e.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/28/b93766eb-54f6-4023-acde-eb7d8d882c9e.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/28/b93766eb-54f6-4023-acde-eb7d8d882c9e.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/28/b93766eb-54f6-4023-acde-eb7d8d882c9e.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/28/b93766eb-54f6-4023-acde-eb7d8d882c9e.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>Simile ad un lupo mannaro sotto l&apos;influsso della Luna piena, questo cane pastore si dimena e ulula in riva al lago di Costanza, a Güttingen, nel Canton Turgovia.<br/>Immagine: Dukas</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/28/ae65606c-118f-4210-9685-da936ca78888.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/28/ae65606c-118f-4210-9685-da936ca78888.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/28/ae65606c-118f-4210-9685-da936ca78888.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/28/ae65606c-118f-4210-9685-da936ca78888.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/28/ae65606c-118f-4210-9685-da936ca78888.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/28/ae65606c-118f-4210-9685-da936ca78888.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>Campino (a destra), leader del gruppo Die Toten Hosen e la regista Cordula Kablitz-Post durante un incontro a Zurigo. Il film documentario «Weil du nur einmal lebst – Die Toten Hosen auf Tour» esce il 28 marzo nelle sale cinematografiche della Svizzera tedesca.<br/>Immagine: Keystone</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/28/27bb4234-fbf4-44e9-8b27-3a9374d19dcc.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/28/27bb4234-fbf4-44e9-8b27-3a9374d19dcc.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/28/27bb4234-fbf4-44e9-8b27-3a9374d19dcc.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/28/27bb4234-fbf4-44e9-8b27-3a9374d19dcc.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/28/27bb4234-fbf4-44e9-8b27-3a9374d19dcc.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/28/27bb4234-fbf4-44e9-8b27-3a9374d19dcc.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>A Reuss, nel Canton Lucerna, hanno avuto inizio le perforazioni con esplosivi e gli studi geologici per la costruzione della strada e del tunnel.<br/>Immagine: Keystone</p>" } , { "src": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/27/5cf5fe23-9bb8-46ce-964b-028626a769d3.jpeg?w=1024&auto=format", "srcset": "https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/27/5cf5fe23-9bb8-46ce-964b-028626a769d3.jpeg?w=1024&auto=format 1024w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/27/5cf5fe23-9bb8-46ce-964b-028626a769d3.jpeg?w=750&auto=format 750w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/27/5cf5fe23-9bb8-46ce-964b-028626a769d3.jpeg?w=620&auto=format 620w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/27/5cf5fe23-9bb8-46ce-964b-028626a769d3.jpeg?w=450&auto=format 450w,https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2019/3/27/5cf5fe23-9bb8-46ce-964b-028626a769d3.jpeg?w=320&auto=format 320w", "sizes": "90vw", "subHtml": "<h1>Alcuni scatti nel Paese in cui viviamo</h1><p>Un&apos;auto, guidata da ignoti, si è introdotta nel giardino della scuola di Schützenmatt/Ochsenmatt a Menzingen, lasciando profondi solchi sul prato con le ruote. I danni materiali ammontano a qualche migliaio di franchi. La polizia di Zugo è alla ricerca di testimoni.<br/>Immagine: Kapo ZG</p>" } ]
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