Svizzera-Italia

Il Consiglio federale accoglie il presidente Mattarella con gli onori militari

evpf, ats

29.11.2022 - 16:55

Il presidente della Confederazione Ignazio Cassis (a sinistra) e il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella hanno passato in rassegna la guardia d'onore dell'esercito svizzero oggi pomeriggio a Berna.
Il presidente della Confederazione Ignazio Cassis (a sinistra) e il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella hanno passato in rassegna la guardia d'onore dell'esercito svizzero oggi pomeriggio a Berna.
KEYSTONE

Il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, in Svizzera per una visita di Stato di due giorni, è stato accolto martedì pomeriggio con gli onori militari in Piazza federale a Berna. Presente il Consiglio federale al completo.

evpf, ats

29.11.2022 - 16:55

«Questo incontro è motivo di profonda soddisfazione, i rapporti tra Italia e Svizzera sono naturali, ampi ed intensi», ha detto Mattarella, citato dall'Ansa, prima dei colloqui con il presidente della Confederazione Ignazio Cassis.

«La Svizzera è stata per secoli terra di accoglienza per i profughi» ed è proprio, ha aggiunto, «l'armoniosa convivenza di culture e lingue diverse che rappresenta l'elemento più prezioso del modello svizzero ed è una peculiarità costitutiva che la Confederazione ha saputo tutelare e valorizzare, offrendo un esempio di perdurante attualità: una patria costituita da tante nazioni».

Da parte sua Cassis ha evidenziato che «abbiamo rapporti intensi con i nostri vicini. Il Gottardo lo dobbiamo in gran parte ai minatori italiani, sforzi e sacrifici per inaugurare il tunnel nel 1882. Non perdiamo l'ambizione di spianare le montagne, avvicinando il nord al sud. E voglio onorare l'impatto che migliaia di lavoratori italiani hanno avuto nella nostra storia, hanno contribuito più di altri al successo della Svizzera».

«Voglio poi salutare gli oltre 80'000 frontalieri che danno un contributo fondamentale al benessere della Svizzera e dell'Italia. I passi avanti fatti sulla questione dimostrano che c'è la volontà di trovare soluzioni soddisfacenti per entrambi», ha sostenuto il ticinese secondo quanto riferisce l'Ansa.

«Unione europea e Confederazione sono partner necessari»

Il capo dello Stato italiano si è soffermato pure sulle relazioni tra Svizzera e Unione europea, affermando che «la collaborazione sempre più stretta (...) rappresenta un valore alla cui crescita tutti siamo chiamati a contribuire. La decisione di porre fine al negoziato sull'accordo quadro istituzionale ha rappresentato, in questo senso, una battuta d'arresto. È vivo auspicio dell'Italia che il confronto possa presto riprendere su nuove e più robuste basi», ha affermato Mattarella.

«Si tratta di conservare e ulteriormente approfondire – ha spiegato – quel percorso virtuoso e, per certi versi, unico, che ha caratterizzato, sin dagli anni novanta, il coinvolgimento della Svizzera nel più ampio progetto di condivisione dell'acquis comunitario nelle libertà fondamentali, nel rispetto delle opzioni che la Confederazione riterrà di fare proprie».

A suo dire «lo sviluppo di relazioni sempre più strette tra Berna e l'Unione europea non solo non va abbandonato ma, anzi va coltivato con ancora maggiore convinzione. Unione europea e Confederazione sono partner necessari, affidabili, amici, interdipendenti, uniti da un destino comune dettato dalla appartenenza alla civiltà europea».

Previsti colloqui con altri consiglieri federali

In base a informazioni del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) sono ora in programma colloqui ufficiali al Bernerhof, oltre che con Cassis, con i consiglieri federali Simonetta Sommaruga, Viola Amherd e Guy Parmelin. Le discussioni verteranno sulle relazioni bilaterali, sulla sicurezza in relazione alla guerra in Ucraina, sulla politica europea e sui lavori del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Al termine al termine dei colloqui è prevista una conferenza stampa congiunta.

Stamani Mattarella aveva visitato in forma privata, accompagnato da Cassis, il Centro Paul Klee e la cattedrale di Berna. Questa prima giornata di visita si concluderà con la tradizionale cena di gala a Berna. Domani, il capo di Stato italiano e Cassis si recheranno al Politecnico federale di Zurigo per una visita dedicata all'innovazione e all'imprenditorialità.

evpf, ats