Dal 2022 libero accesso ai documenti diplomatici del 1991

bt, ats

31.12.2021 - 13:40

Scaduti i 30 anni di protezione sanciti dalla legge.
Keystone

Da domani ricercatori, giornalisti e appassionati di storia avranno accesso ai documenti diplomatici declassificati dell'Archivio federale relativi al 1991.

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31.12.2021 - 13:40

Si trattò di un anno carico di avvenimenti politici di vasta portata, senza dimenticare che venne celebrato il 700esimo anniversario della Confederazione.

Nel 1991 il mondo si trasformò profondamente a causa di eventi quali la guerra del Golfo, l'inizio nel conflitto nell'allora Jugoslavia e il crollo dell'Unione sovietica. A livello più locale, oltre che dai 700 anni dalla nascita della Confederazione fu caratterizzato dalle relazioni con l'Unione europea.

Per facilitare e stimolare la ricerca, il centro specializzato Dodis (Documenti Diplomatici Svizzeri) ha selezionato 62 tematiche dagli archivi. Dodis conduce ricerche sulla storia contemporanea Svizzera dal 1848.

Questi estratti di politica estera svizzera sono pubblicati in un volume e contengono anche 1700 riferimenti a documenti d'archivio, una «vera e propria miniera d'oro», secondo il direttore del Dodis Sacha Zala. I file saranno disponibili sul sito web del centro, il quale presenterà i momenti chiave del 1991 durante una conferenza stampa a Berna lunedì 3 gennaio.

Da parte sua, il 1° gennaio 2022 l'Archivio federale renderà la maggior parte dei documenti accessibili al pubblico dato che il periodo di protezione, sancito dalla legge, di 30 anni sarà ormai scaduto. Per quelli contenenti dati personali sensibili, la durata si estende invece a 50 anni.

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