Svizzera-UE Equivalenza borsistica: progressi insufficienti per un prolungamento

ats/pab

28.11.2018

Il vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis esclude per il momento un prolungamento dell'equivalenza borsistica svizzera dopo la fine dell'anno. 
Il vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis esclude per il momento un prolungamento dell'equivalenza borsistica svizzera dopo la fine dell'anno. 
Keystone

Le discussioni tra Svizzera e Unione europea al momento non hanno compiuto progressi sufficienti per prolungare il riconoscimento dell'equivalenza borsistica elvetica. È quanto afferma in una lettera il vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis.

Il lettone lo afferma in una missiva inviata martedì al tedesco Markus Ferber, membro della commissione che si occupa di questioni economiche e monetarie nel Parlamento dei Ventotto. 

A inizio novembre, il capo del Dipartimento federale delle finanze Ueli Maurer si era invece detto convinto che il termine sarebbe stato prorogato di un anno, lasciando alle parti il tempo di raggiungere un accordo quadro.

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