Promozione vaccino

I tedeschi hanno David Hasselhoff, gli statunitensi 50 Tiktoker. E la Svizzera?

lmy

5.8.2021

Un gesto fatto col cuore, la campagna per i vaccini è sostenuta da numerose personalità della Svizzera tedesca.
«Un gesto fatto col cuore», la campagna per i vaccini è sostenuta da numerose personalità della Svizzera tedesca, tra le quali la giornalista sportiva Steffi Buchli, l'atleta Matthias Kyburz e l'imprenditore gastronomico Rudi Bindella.
KEYSTONE

Il governo statunitense sta lavorando con gli influencer per convincere i giovani a farsi vaccinare. Anche in Svizzera i testimonial giocano un ruolo importante nella campagna di vaccinazione, ma il super tifoso dell'Euro Luca non è tra questi.

lmy

5.8.2021

La Casa Bianca sta lavorando con gli influencer. Secondo il New York Times, le stelle di Tiktok promuoveranno la vaccinazione, dato che «è essenziale aumentare la consapevolezza dell'importanza dell'immunizzazione, soprattutto tra i ragazzi dai 12 ai 18 anni».

Ecco perché il governo degli Stati Uniti sta lavorando con circa 50 influencer per raggiungere il gruppo target dei giovani. Alcuni Stati e Contee hanno assunto celebrità locali proprio a questo scopo. Ricevono fino a 1000 dollari se raccomandano la vaccinazione contro il Covid ai loro seguaci.

Così facendo perseguono lo scopo di controbilanciare le campagne di disinformazione sulla vaccinazione che circolano nel Paese a stelle e strisce.

Per esempio, la 17enne tiktoker Ellie Zeiler ha fatto una conversazione video con Anthony Fauci, medico e consigliere del presidente Joe Biden, e ha trasmesso il filmato sui suoi canali. «Non mi fermerò finché tutti i miei seguaci non saranno al sicuro e vaccinati», ha detto.

Il super fan dell'Euro si defila

Anche l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) si affida alle testimonianze delle celebrità. Per la campagna «Un gesto fatto col cuore», nella Svizzera tedesca si sono messi a disposizione l'attuale direttrice sportiva del «Blick» Steffi Buchli, già presentatricen della SRF, lo specialista della corsa d'orientamento Matthias Kyburz e l'imprenditore gastronomico Rudi Bindella, così come i musicisti Crimer e Nemo.

Anche il super tifoso degli Europei Luca Loutenbach doveva pubblicizzare la vaccinazione dopo essere diventato famoso attraverso un'ondata di meme. Ma nel frattempo il giurassiano ha cambiato idea. La campagna di vaccinazione è un argomento sensibile e non vuole prendere una posizione politica, ha detto Loutenbach al «Blick».

Il consigliere federale Alain Berset invece pubblica sul suo canale Instagram stralci di una conversazione con l'ex Miss Svizzera Christa RigozziGjon's Tears, arrivato secondo all'Eurovision Song Contest 2021. L'obiettivo è quello di raggiungere soprattutto i giovani e convincerli a farsi vaccinare.

Hasselhoff «trova la libertà» in Germania

Il Ministero della Salute tedesco ha invece arruolato per la sua campagna l'attrice Uschi Glas, il presentatore Günther Jauch e il leggendario portiere della nazionale Sepp Maier, tutti non più giovani.

Sul fatto poi che David Hasselhoff possa convincere le giovani generazioni a farsi la vaccinazione è tutt'altro che sicuro, nonostante la sua autoironia (la citazione «I found freedom» che si legge sul manifesto fa il verso a una delle sue canzoni più note, ndr.) e nonostante nel Paese di Angela Merkel è diventato una vera figura di culto.

David Hasselhoff promuove la vaccinazione in Germania.
David Hasselhoff promuove la vaccinazione in Germania.
Ministero federale della sanità / dpa / Keystone

La campagna di vaccinazione in Svizzera è lungi dall'essere finita. Ha infatti vacillato per un mese, hanno detto gli esperti federali ai media martedì. Il che rende ancora più importante sviluppare ulteriori offerte e raggiungere gli indecisi.

Resta da vedere se le persone saranno motivate da volti familiari. L'UFSP ha già distribuito torte sulla Bundesplatz, in Germania c'era un bratwurst per accompagnare la vaccinazione, e il presidente statunitense Joe Biden chiede alle autorità locali di dare un premio di vaccinazione di 100 dollari.

«In ogni caso, gli incentivi sono prima di tutto una buona idea per convincere la gente a vaccinarsi», dice l'esperta Heike Klüver a «Der Spiegel». Anche il facile accesso è importante: una vaccinazione nell'ufficio del medico di famiglia, per esempio, aumenta la volontà di vaccinarsi: «Bisogna renderlo il più facile possibile per le persone».