Più trasparenza su possibili conflitti d'interesse al DDPS

trm, ats

1.8.2021 - 11:55

Sulla base delle raccomandazioni del rapporto, la responsabile del Dipartimento della difesa, Viola Amherd, ha già avviato misure appropriate (immagine d'archivio del 30 giugno).
Keystone

Un rapporto del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) indica che impieghi secondari e mandati pubblici all'interno dello stesso dipartimento non sono sempre dichiarati con sufficiente trasparenza.

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1.8.2021 - 11:55

Possibili conflitti di interesse non sono stati comunicati, non adeguatamente documentati o non correttamente valutati dai superiori, scrive la NZZ am Sonntag nell'edizione odierna.

Il portavoce dell'esercito Daniel Reist ha confermato a Keystone-ATS che per una trentina delle diverse centinaia di impiegati esaminati si sono imposte discussioni. In totale, il DDPS impiega circa diecimila persone.

Il rapporto citato dal domenicale, disponibile sul sito del DDPS da metà giugno, è stato voluto dal capo del dipartimento, Viola Amherd. Gli ispettori hanno esaminato se i dipendenti del dicastero segnalino come prescritto ai loro superiori le loro occupazioni secondarie e le loro cariche pubbliche, come mandati in consigli di amministrazione o funzioni dirigenziali in associazioni.

Miglioramento rispetto al 2019

Il rapporto conclude che la situazione è migliorata rispetto a due anni fa. Nella maggior parte dei casi, le linee guida sono state ben seguite. Tuttavia, l'applicazione coerente del Codice di comportamento generale per l'Amministrazione federale potrebbe essere ulteriormente «affinata».

Sulla base delle raccomandazioni del rapporto, Amherd ha già avviato misure appropriate.

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