Allocuzione del Primo d'agosto: Sommaruga ringrazia gli svizzeri per la solidarietà

ATS

1.8.2020 - 12:11

La presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga Simonetta Sommaruga durante l'allocuzione radiotelevisiva per la Festa nazionale.
Source: Keystone/PETER KLAUNZER

Nella sua allocuzione radiotelevisiva in occasione della Festa nazionale, la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga ha ringraziato gli svizzeri per la loro solidarietà e il loro sostegno.

La gestione della crisi legata all'epidemia di coronavirus ha dimostrato che la Svizzera «funziona» anche in una situazione difficile. «Nei momenti che contano siamo più di 26 Cantoni e più di 8 milioni e mezzo di abitanti», ha affermato, aggiungendo che «la Svizzera è forte e unita».

«Grazie a chi ha fatto la spesa per gli anziani nei quartieri. Grazie a chi ha fatto andare avanti il nostro paese malgrado il virus: al personale curante negli ospedali e al personale di vendita, ai ferrovieri e ai camionisti, ai contadini e agli operai sui cantieri, al personale nelle case anziani. Tutte queste persone, e molte altre ancora, hanno lavorato per noi», ha ricordato Sommaruga.

Ognuno ha fatto la sua parte

«Negli ultimi mesi – ha proseguito – non è mai mancata la corrente elettrica, lo smaltimento dei rifiuti ha funzionato, le scuole si sono riorganizzate. E la Confederazione ha fornito aiuti alle imprese. Anche i Comuni e i Cantoni hanno sostenuto la popolazione.»

«Nel contempo, le relazioni commerciali con i nostri paesi vicini non si sono mai fermate. (...) Ciò è importante, perché la Svizzera dipende da questi scambi», ha sottolineato la presidente della Confederazione, aggiungendo che «abbiamo bisogno dei nostri vicini nei quartieri, e abbiamo bisogno di relazioni buone e stabili con i nostri vicini europei. Non solo oggi, anche domani.»

COVID-19 ancora presente

Poi Sommaruga ha ricordato che «iI coronavirus è ancora presente nella nostra vita di ogni giorno. Il numero dei contagi aumenta nuovamente. Per questo restiamo prudenti. Ognuno di noi, ora, deve continuare a fare la sua parte. Anche la Confederazione e i Cantoni. Soltanto insieme potremo fermare la nuova diffusione del virus. Ce l'hanno mostrato gli ultimi mesi. Ed è un dato incoraggiante.»

«In futuro, probabilmente si dirà: il 2020 è stato l'anno del coronavirus. Ma spero che si dirà anche: il 2020 è stato l'anno della solidarietà», ha concluso augurando a tutti i cittadini una bella festa del Primo agosto.

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