Svizzera

Referendum contro AVS 21, Travail.Suisse: «A protezione delle donne»

fc, ats

22.12.2021 - 15:28

Il presidente di Travail.Suisse Adrian Wüthrich
Il presidente di Travail.Suisse Adrian Wüthrich
Keystone

Il comitato direttore di Travail.Suisse ha deciso oggi di lanciare il referendum contro la riforma del Primo pilastro. Il sindacato denuncia un progetto che si fa «sulle spalle delle donne».

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22.12.2021 - 15:28

Gran parte del costo della riforma sarà sostenuto dalle donne attraverso l'innalzamento dell'età pensionabile da 64 a 65 anni, denuncia Travail.Suisse in una nota pubblicata oggi. Le donne pensionate sono già oggi massicciamente svantaggiate e in più devono assumersi i costi di questa riforma, è «intollerabile e inaccettabile», sostiene nel comunicato la vicepresidente del sindacato e consigliera nazionale Léonore Porchet (Verdi/VD).

La riforma non tiene insomma conto del fatto che le pensioni delle donne – Primo e Secondo pilastro – sono globalmente inferiori di un terzo a quelle degli uomini. Senza contare che nessuna misura è stata presa per combattere la discriminazione salariale delle donne, che causa mancati introiti per 825 milioni di franchi all'anno per l'AVS. Una sua eliminazione porterebbe un vantaggio maggiore rispetto all'innalzamento dell'età pensionabile, sostiene Travail.Suisse.

Il sindacato critica poi i provvedimenti decisi per la generazione transitoria, ossia un supplemento di rendita o condizioni più favorevoli per il pensionamento anticipato. Orbene, «queste due misure non possono essere combinate», deplora Travail.Suisse.

La riforma è criticabile anche perché non permette di risolvere il problema di finanziamento dell'AVS: il previsto aumento dell'IVA – altro elemento faro di AVS 21 – e l'aumento da 64 a 65 dell'età pensionabile delle donne non impedirà al Primo pilastro di essere nuovamente confrontato a problemi di finanziamento già nel 2026.

Il Parlamento ha infatti deliberatamente ignorato di introdurre forme alternative di finanziamento per l'AVS, come l'impiego dei ricavi della BNS derivanti dagli interessi negativi (proposta sostenuta in Parlamento dalla sinistra e dall'UDC, ndr.). Le Camere hanno optato per la variante più semplice, ovvero l'innalzamento dell'età pensionabile per le donne, ha detto il presidente di Travail.Suisse Adrian Wüthrich.

Le Camere federali hanno approvato la riforma dell'AVS durante la sessione invernale conclusasi la settimana scorsa. Contrari all'innalzamento dell'età pensionabile per le donne, PS e Verdi già durante i dibattiti avevano annunciato che avrebbero sostenuto un referendum.

fc, ats