Covid in Svizzera

I casi continuano ad aumentare, un terzo sono da collegare alla variante Delta

ATS / sam

15.7.2021 - 14:57

In Svizzera, nelle ultime 24 ore, si sono registrati 582 nuovi casi di Covid-19 (foto d'archivio)
Keystone

In Svizzera, nelle ultime 24 ore, si sono registrati 582 nuovi casi di Covid-19. Sono stati segnalati due nuovi decessi, mentre sette persone sono state ricoverate in ospedale. I casi continuano quindi ad aumentare: ieri la Confederazione aveva annunciato 527 nuove infezioni e giovedì scorso 268. Un terzo sono da collegare alla variante Delta.

ATS / sam

15.7.2021 - 14:57

Lo fa sapere l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), aggiungendo che sono stati trasmessi i risultati di 27'257 test. Il tasso di positività è del 2,14%. Sull'arco di due settimane, il numero totale di infezioni è 4121. I casi per 100'000 abitanti negli ultimi 14 giorni sono 47,67. Il tasso di riproduzione, che ha un ritardo di una decina di giorni sugli altri dati, si attesta a 1,48.

Dall'inizio della pandemia, 707'357 casi di Covid-19 sono stati confermati in laboratorio su un totale di 8'698'651 test effettuati in Svizzera e nel Liechtenstein. In totale si contano 10'374 decessi e il numero di persone ospedalizzate si attesta a 29'263.

In Ticino si sono registrati 37 nuovi casi, che portano il totale dall'inizio della pandemia a 33’475. Non si segnalano ulteriori decessi, per cui il totale dei morti resta fermo a 995. Nei Grigioni le nuove infezioni sono 11, per un totale di 13'731. Invariato il bilancio delle vittime (192).

In Svizzera si contano 2290 persone in isolamento e 3019 entrate in contatto con loro e messe in quarantena. A queste se ne aggiungono 1061 di ritorno da un Paese a rischio e posti in quarantena.

Complessivamente 8'341'400 dosi di vaccino sono state consegnate ai cantoni, di cui 8'169'730 sono state somministrate, e 3'605'836 persone hanno già ricevuto una seconda iniezione.

Contagi raddoppiati in una settimana, Delta al 33%

Anche i numeri su base settimanale confermano come i casi di Covid-19 in Svizzera e Liechtenstein si trovino in una fase di prepotente risalita. Fra il 5 e l'11 luglio ne sono stati confermati in laboratorio 2049, ovvero il 99% in più rispetto ai 1032 dei sette giorni prima. Un terzo sono da collegare alla temuta variante Delta.

È quanto si evince dal consueto rapporto settimanale stilato dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e pubblicato oggi. Nella settimana in questione la quota di infezioni da far risalire alla mutazione individuata per la prima volta in India è del 33%. Basse le percentuali delle altre varianti considerate preoccupanti, la Beta (3,6%) e la Gamma (0%).

Per quanto riguarda la situazione nei vari Cantoni, non sono stati registrati nuovi contagi a Uri e Appenzello Interno. Il tasso di incidenza (infezioni ogni 100'000 abitanti) più alto è quello di Zugo (62.7), mentre il Ticino è a 28.7 e i Grigioni a 31.7.

In aumento anche il numero delle ospedalizzazioni, passate da 12 a 20. Il numero medio di pazienti ricoverati per il Covid in cure intense è sceso da 38 a 26: 16 (-33%) sono stati sottoposti a ventilazione meccanica. L'occupazione di questi reparti non ha subito cambiamenti (68%). Capitolo decessi, si rimane ai minimi termini: le vittime del virus sono state due, contro le tre della settimana precedente.

Si osserva un incremento - del 12% - pure alla voce test: ne sono stati svolti 187'905, di cui il 42% PCR e il 58% antigenici rapidi. La percentuale di positivi ai PCR è cresciuta dall'1,2% al 2,4%, praticamente invariata per contro quella ai tamponi rapidi (dallo 0,2% allo 0,3%).

Il cantone che fa più test in relazione alla propria popolazione è Vaud (4630 per 100'000 abitanti), quello che ne fa meno è il Giura (700). Sono su valori simili Ticino (1035) e Grigioni (1371), entrambi nelle retrovie.

ATS / sam