Vaticano

Cassis incontra il Papa e inaugura la nuova ambasciata

falu, ats

6.5.2022 - 13:51

Il presidente della Confederazione Ignazio Cassis ha inaugurato oggi simbolicamente la nuova ambasciata di Svizzera presso la Santa Sede, svelando l'insegna e tagliando il tradizionale nastro rosso
Keystone

«Giornata simbolica oggi in Vaticano: onorato di poter presentare la nostra nuova ambasciata di Svizzera presso la Santa Sede»: lo ha scritto oggi, venerdì, su Twitter il presidente della Confederazione Ignazio Cassis, che questa mattina ha incontrato il Papa.

falu, ats

6.5.2022 - 13:51

Cassis, che questa sera presenzierà al giuramento delle 36 nuove guardie svizzere, stamane è stato ricevuto da Papa Francesco al Palazzo apostolico per un colloquio di 30 minuti. Al termine, dopo la presentazione della delegazione, c'è stato lo scambio dei doni.

Il ticinese ha regalato al Pontefice la riproduzione di una porzione del Panorama Bourbaki di Lucerna. Francesco ha ricambiato col medaglione in bronzo che ricorda le parole del profeta Isaia al capitolo 32: «Il deserto diventerà un giardino». Quindi con i volumi dei documenti papali, il Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace di quest'anno, il Documento sulla Fratellanza Umana e il libro sulla Statio Orbis del 27 marzo 2020, a cura della Libreria Editrice Vaticana.

Nuova ambasciata

«I nostri Paesi sono uniti da legami duraturi, fra tradizione e sfide future», ha aggiunto su Twitter Cassis, che era in compagnia dell'Arcivescovo e Segretario per i rapporti con gli Stati Paul Richard Gallagher. Il ticinese ha inaugurato simbolicamente la nuova ambasciata, svelando l'insegna e tagliando il tradizionale nastro rosso.

«Durante i cordiali colloqui in Segreteria di Stato – informa una nota della Sala stampa vaticana – si è ricordato il generoso servizio della Guardia Svizzera Pontificia, nel giorno del giuramento delle nuove reclute».

«Ci si è quindi soffermati sulle buone relazioni bilaterali esistenti, rilevando con soddisfazione che il trasferimento a Roma dell'Ambasciata svizzera presso la Santa Sede è segno della volontà di intensificare i contatti reciproci per favorire la collaborazione in settori di comune interesse, specialmente nell'ambito della promozione della giustizia e della pace», prosegue il comunicato.

Nel prosieguo dei colloqui «si è fatto riferimento alla guerra in corso in Ucraina e alle sue ripercussioni in Europa, con particolare attenzione alla situazione dei profughi e dei rifugiati ucraini bisognosi di assistenza umanitaria».

Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), in risposta a una richiesta dell'agenzia di stampa Keystone-ATS, ha reso noto che la nuova ambasciata elvetica entrerà in funzione nei prossimi mesi.

Lo scorso ottobre il Consiglio federale ha deciso di istituire un'ambasciata svizzera presso la Santa Sede a Roma. Dal 2014 gli interessi diplomatici della Svizzera sono curati dall'ambasciatore svizzero in Slovenia, poiché a causa dei Trattati Lateranensi, l'ambasciata a Roma non può essere responsabile dell'Italia e del Vaticano allo stesso tempo.

Il Papa conta sulle nuove guardie

«La Santa Sede conta su di voi! La Città del Vaticano è fiera della vostra presenza nel suo territorio», ha detto oggi il Papa ricevendo in udienza le nuove reclute della Guardia Svizzera.

«Attraverso il giuramento – ha osservato Bergoglio -, verrete introdotte nella grande famiglia della Guardia Svizzera. Con ciò vi disponete a dedicare alcuni anni della vostra vita a un compito affascinante e, al tempo stesso, ricco di responsabilità nel cuore della Chiesa universale».

Secondo il Pontefice, «i luoghi in cui sarete chiamati a svolgere il vostro servizio sono carichi di una storia segnata dall'abnegazione eroica di tanti servitori della Sede Apostolica, tra cui non pochi svizzeri». Papa Francesco ha poi rivolto un pensiero a una giovane Guardia svizzera scomparsa in un incidente.

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