Salute: fermiamo la corsa agli antibiotici

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2.11.2017 - 12:53

packing of green capsules. When: 29 Jan 2016 When: 29 Jan 2016 **Only for use by WENN CPS**
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Al fine di arginare il problema, l’ente sanitario britannico Public Health England (PHE) ha recentemente lanciato una campagna chiamata Keep Antibiotics Working (letteralmente: manteniamo gli antibiotici funzionali), di cui ci parla il professor Paul Cosford.

«La resistenza agli antibiotici non è una minaccia lontana, ma una delle più grosse crisi globali mai affrontate dal mondo moderno. Prendere gli antibiotici quando non ne abbiamo bisogno mette noi e la nostra famiglia a rischio di sviluppare infezioni che, a loro volta, diventano intrattabili con gli stessi antibiotici. Se non facciamo urgentemente qualcosa al riguardo, più comuni infezioni, piccole ferite e operazioni di routine saranno a rischio».

Il Governo britannico ha in programma di lanciare degli spot informativi alla radio e alla televisione per persuadere la popolazione a non richiedere cicli di antibiotici ai propri medici di base.

«Con antibiotici inefficaci, infezioni non gravi possono diventare letali, e sono a rischio anche tante procedure mediche: chirurgia, chemioterapia e tagli cesarei, semplicemente diventano pericolosi», ha spiegato la Chief Medical Officer (ufficiale medico nazionale) Sally Davies.

«Ridurre le prescrizioni può aiutarci a restare alla larga dalle infezioni più gravi. La popolazione gioca un ruolo fondamentale in questo cambiamento».

Una delle infezioni che rischiamo di sviluppare è l’E. coli (Escherichia coli), che per l’appunto è una malattia antibiotico-resistente.

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