Sequestri alla dogana

Ecco gli attrezzi usati dai ladri

Silvana Guanziroli

16.11.2018

Nulla è lasciato al caso. È armati di martello, cacciaviti, trapani e chiavi speciali che i ladri riescono a portare a termine i loro piani.
Nulla è lasciato al caso. È armati di martello, cacciaviti, trapani e chiavi speciali che i ladri riescono a portare a termine i loro piani.
Eidgenössische Zollverwaltung

Arrivano in Svizzera come turisti. Tuttavia, se sono qui non è per trascorrere delle vacanze, ma per seminare ansia. Negli ultimi giorni, alcune bande di ladri sono finite nella rete dei doganieri.

Un bel colpo da parte dell'Amministrazione federale delle dogane: venerdì 9 novembre, alcuni agenti hanno controllato un'auto al posto di frontiera di Neuhausen, nel Canton Sciaffusa. Avendo ritenuto sospetti i due occupanti del veicolo, hanno verificato i loro dati personali. Il verdetto: uno dei due era domiciliato in Germania ed era già oggetto di un mandato d'arresto da parte della polizia. «Per furto», come precisato dall'Amministrazione federale delle dogane in un comunicato. 

Gli uomini sono stati arrestati e l'auto è stata perquisita da cima a fondo. Nell'abitacolo, gli agenti hanno scoperto un carico sospetto. I due avevano meticolosamente imballato e nascosto degli strumenti, probabilmente destinati ad azioni illegali, in una cavità situata nel divano posteriore. I doganieri hanno anche rinvenuto alcuni oggetti che potrebbero essere stati rubati, tra i quali un computer portatile e diversi accessori per smartphone.

Nel 2017, in Svizzera sono stati registrati 113 furti con scasso o per intrusione al giorno. Al di là della perdita materiale e dei danni economici che provocano, tali atti rappresentano anche eventi traumatici per parecchie persone (immagine simbolica).
Nel 2017, in Svizzera sono stati registrati 113 furti con scasso o per intrusione al giorno. Al di là della perdita materiale e dei danni economici che provocano, tali atti rappresentano anche eventi traumatici per parecchie persone (immagine simbolica).
Keystone

Per illustrare in che modo procedono le bande di ladri, l'Amministrazione federale delle dogane ha pubblicato alcune fotografie degli strumenti sequestrati. Si possono notare un trapano con diverse punte, alcuni cacciavite, delle chiavi speciali e un martello. L'equipaggiamento ideale per sfondare finestre o porte.

Le autorità doganali hanno consegnato gli uomini, i presunti strumenti utilizzati a scopi illeciti, gli oggetti che potrebbero essere stati rubati e l'auto alla polizia cantonale di Sciaffusa, al fine di procedere ad ulteriori indagini.

Il presunto bottino: accessori per smartphone e un computer portatile.
Il presunto bottino: accessori per smartphone e un computer portatile.
Eidgenössische Zollverwaltung

Tuttavia, l'affare registrato nel comune al confine con la Germania non rappresenta di certo un caso isolato. Alla fine di ottobre e all'inizio di novembre i doganieri del Canton Argovia sono riusciti a bloccare due bande di ladri.

Nel primo caso, è stata un'auto sospetta parcheggiata in un'area di servizio dell'autostrada di Mumpf (AG) e dotata di una targa polacca ad aver attirato l'attenzione degli agenti. Questi ultimi hanno controllato le persone a bordo, tre uomini originari della Georgia, e il loro veicolo. Anche in quest'ultimo sono stati rinvenuti strumenti utili per compiere effrazioni.

Pochi giorni prima, altri doganieri erano stati protagonisti di un'azione simile a Frick (AG). In questo caso, a destare sospetti è stato un veicolo con targa tedesca. A bordo c'erano due cittadini rumeni sui quali gravava un mandato d'arresto. Anche loro erano in possesso di strumenti che si presume possano essere stati usati per furti con scasso.

Gli strumenti sequestrati a Frick (AG)
Gli strumenti sequestrati a Frick (AG)
Eidgenössische Zollverwaltung

Lo scorso anno, in Svizzera sono stati registrati ogni giorno 113 furti effettuati tramite effrazioni o intrusioni. Non si conoscono ancora le cifre relative al 2018.

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