Diodato su “Un’altra estate”: «È ispirata al rumore delle onde»

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5.6.2020 - 16:32

Source: Covermedia

Il cantante pugliese parla del suo ultimo singolo: «Volevo un brano che contenesse consapevolezza del periodo che abbiamo vissuto».

Nel suo ultimo singolo Diodato ha concentrato tanta energia positiva e tutto l'amore che prova per il mare.

“Un’altra estate” è stata scritta dal cantante pugliese durante il lockdown nel suo appartamento di Milano, quindi davvero lontano dalle spiagge della Puglia. Tuttavia, trasmette tutto l’amore di Diodato per le onde del mare.

«Posso dire che “Un’altra estate” nasce da un rumore che amo tantissimo: quello del mare. Ho avuto la sensazione di sentirlo parecchie volte qui a Milano in questi mesi. Può far ridere ma è così. Aprivo la finestra e c’era quel silenzio che di solito appartiene ai luoghi di villeggiatura la mattina presto. E ho avuto la sensazione di stare al mare», racconta Diodato a TV Sorrisi e Canzoni.

Col brano il vincitore di Sanremo vuole trasmettere una sensazione di quiete.

«Tutti noi abbiamo sofferto, alcuni di più perché hanno perso i propri cari, ma ho pensato che nei momenti difficili che ho vissuto il mare mi ha sempre aiutato. La cosa strana è che solo un anno fa non avrei mai scritto un ritornello così: “E ce ne andiamo al mare…”, l’avrei considerato banale, invece ora credo che delle parole così semplici siano legate a questo periodo storico. C’è bisogno di leggerezza. Ma non volevo la canzoncina estiva spensierata, volevo un brano che contenesse consapevolezza del periodo che abbiamo vissuto e dell’inverno dell’anima che stiamo vivendo».

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