Golden Globes: trionfano «Nomadland» e «The Crown»

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1.3.2021 - 09:31

Chloe Zhao

Gloria anche per l’Italia: il brano «Io sì (Seen)», scritto da Diane Warren e interpretato da Laura Pausini, si è aggiudicato il premio di Migliore Canzone.

«Nomadland», «Borat 2» e «The Crown» sono state le produzioni più premiate dell’edizione 2021 dei Golden Globes.

La pellicola di Chloe Zhao è stata votata come Miglior film drammatico dalla Hollywood Foreign Press Association. La regista è inoltre la prima donna e la prima asiatica ad aggiudicarsi il titolo di Best Directior, 37 anni dopo il trionfo di Barbra Streisand con «Yenti».

Riconoscimento postumo per il defunto Chadwick Boseman, premiato come Miglior attore drammatico per la sua performance in «Ma Rainey's Black Bottom».

Due statuette per «Borat 2»: la pellicola si è assicurata i premi di Miglior commedia o musical e Miglior attore in una commedia o musical, consegnato a Sacha Baron Cohen.

Grande gioia per l’Italia, che trionfa con Laura Pausini: il brano «Io sì (Seen)», scritto da Diane Warren e interpretato dalla cantante romagnola, ha conquistato il premio di Migliore canzone.

Per le categorie tv, «The Crown» si è aggiudicato i principali premi in palio, tra cui Miglior serie drammatica. Trionfano anche i protagonisti della serie Netflix: Emma Corrin e Josh O’Connor, interpreti rispettivamente della principessa Diana e del principe Carlo. Gloria anche per Gillian Anderson, premiata come Miglior attrice non protagonista in una serie o film tv per la sua interpretazione dell’ex Primo Ministro britannico Margaret Thatcher.

«Schitt's Creek» è stata eletta Migliore serie, musical o commedia. Premio di Miglior attrice in una serie tv commedia per la protagonista Catherine O’Hara.

Due premi infine per «La regina degli scacchi», tra cui quello di Miglior attrice in una miniserie o film tv, finito nelle mani di Anya Taylor-Joy.

Ecco tutti i premi:

Miglior film drammatico

Nomadland

Miglior commedia o musical

Borat 2

Miglior regista

Chloé Zhao, Nomadland

Migliore sceneggiatura

Aaron Sorkin

Miglior serie, musical o commedia

Schitt's Creek

Miglior attore in una serie tv drammatica

Josh O'Connor (The Crown)

Miglior attrice in una miniserie o film tv

Anya Taylor-Joy (La regina degli scacchi)

Miglior attrice di commedia o musical

Rosamund Pike (I Care a Lot)

 

Miglior attore drammatico

Chadwick Boseman (Ma Rainey's Black Bottom)

Miglior serie drammatica

The Crown (Netflix)

Miglior attrice in una serie drammatica

Emma Corrin (The Crown)

Miglior attore in una miniserie o film tv

Mark Ruffalo (I Know This Much Is True)

 

Miglior attore in una commedia o musical

Sacha Baron Cohen (Borat 2)

Miglior attrice in un film drammatico

Andra Day (The United States vs. Billie Holiday)

Miglior attore non protagonista

Daniel Kaluuya (Judas and the Black Messiah)

Miglior attrice non protagonista

Jodie Foster  (The Mauritanian)

Miglior attrice in una serie tv commedia

Catherine O'Hara (Schitt's Creek)

Miglior attore in una serie comica

Jason Sudeikis (Ted Lasso)

 

Miglior miniserie o film tv

La regina degli scacchi (Netflix)

Miglior attore non protagonista in una serie o film tv

John Boyega (Small Axe)

Miglior attrice non protagonista in una serie o film tv

Gillian Anderson (The Crown)

Miglior canzone

Io Si (Seen) per La vita davanti a sé (Netflix) – Diane Warren, Laura Pausini, Niccolò Agliardi

Miglior colonna sonora cinematografica

Trent Reznor, Atticus Ross, Jon Batiste per Soul

Miglior cartoon

Soul (Walt Disney Pictures)

Miglior film straniero

Minari

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