Jovanotti: un tour «diverso»

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23.2.2018 - 13:11

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«Lorenzo Live 2018» è una tournée dal sapore festaiolo che il cantante ha voluto «accendere» con alcuni lampadari perfettamente dedicati all’occasione.

Reduce dalla prima tappa ad Assago, Jovanotti racconta le sue sensazioni legate allo show.

Il «Lorenzo Live 2018» nasce con l’idea di coinvolgere tutti in una grande festa, che il cantante ha voluto «accendere» con alcuni lampadari perfettamente dedicati all’occasione.

«Nel salone dove abbiamo registrato l’album c’era un grande lampadario di cristallo, ce l’avevo sempre sopra la testa quando cantavo», racconta Lorenzo Cherubini, alias Jovanotti a TV Sorrisi e Canzoni.

«Ho pensato che fosse un segno del destino e ho deciso di portarlo in tour, di trasformare il palazzetto in un “salone delle feste”».

La residence milanese del musicista vanta ben 12 date, per poi spostarsi a Rimini, Firenze, Torino, Casalecchio di Reno, Roma con altre 8 date, Acireale, Verona, Eboli, Ancona, Padova, Stoccarda, Vienna, Zurigo, Bruxelles, Londra e infine Lugano: coprendo un totale di 60 live.

«È un tour molto diverso dai precedenti, rappresenta la mia idea del “rock and roll” — spiega Lorenzo —, voglio che sia un’esperienza “immersiva”».

Per creare «un concerto libero dagli schemi» Jova ogni sera il concerto inizierà con il musicista nei panni di Don Chisciotte e sulle note di «Ti porto via con me».

«Sono sempre stato affascinato dal personaggio di Cervantes. Poi ho scoperto che nel libro ha la mia stessa età, così l’ho scelto come spirito guida dello spettacolo. E ho chiesto a Miguel Bosé di prestare la sua voce al cavaliere errante».

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