Massimo Lopez: «Pensavo di morire»

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9.1.2018 - 13:12

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Reduce da un infarto il 65enne racconta la sua esperienza aggiungendo una nota comica.

Reduce da un infarto, Massimo Lopez ha raccontato la sua traumatica esperienza a Verissimo.

Il comico di Ascoli Piceno si è sentito male mentre recitava in teatro il 24 marzo 2017, vivendo il malore con una sorta di serenità distaccata.

«Mentre recitavo ho avvertito una sensazione di fastidio al petto, un lieve senso di oppressione, e mi sono allarmato. Nel giro di pochi secondi il dolore è cresciuto in maniera esponenziale su tutto il torace. A quel punto ho capito che mi stava accedendo qualcosa di grave e ho lanciato uno sguardo al mio impresario: mentre lui chiamava il 118 ho chiesto scusa al pubblico e ho lasciato immediatamente il palcoscenico», spiega Massimo Lopez a Silvia Toffanin.

«Ho capito che si trattava di un infarto. Nel momento in cui mi hanno portato in ambulanza ero sereno. Ho pensato: “Ora forse chiudo gli occhi e vado via o forse no”. Ho pensato ai miei fratelli, agli amici… Penso che chiunque si trovi in una situazione del genere faccia lo stesso».

Durante la convalescenza, l’attore ricoverato presso l’ospedale di Andria ha vissuto il riflesso della propria celebrità con garbo e humor.

«La capoinfermiera, dopo 5-6 giorni di ricovero, mi disse: “Massimo, ci sono tanti pazienti nelle altre stanze che sanno che stai qua e ti vorrebbero salutare in qualche modo, però non possono muoversi, puoi andare tu?”. E io: “Certo”. Faccio per alzarmi e lei: “Noooo! Non devi alzarti di corsa, ti portiamo noi con la sediolina a rotelle”. Risultato? Era come girare con la “Papa-mobile”».

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