Nasce Dissenso Comune, il #meetoo italiano

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2.2.2018 - 11:11

Da Ambra Angiolini a Paola Cortellesi la nuova lettera manifesto contro le molestie sul lavoro è stata firmata da 124 donne dello spettacolo.

Il fronte femminile dello spettacolo si è unito per firmare Dissenso Comune.

La nuova lettera manifesto ospitata da La Repubblica è stata firmata da 124 donne che lavorano nello showbiz, dove attrici, produttrici e registe si sono unite sotto lo stesso cappello dichiarando: «Dalle donne dello spettacolo a tutte le donne. Unite per una riscrittura degli spazi di lavoro e per una società che rifletta un nuovo equilibrio tra donne e uomini».

Il movimento parte dal caso Weinstein sulle molestie sessuali ed è sostenuto dai più noti volti femminili come Ambra Angiolini, Paola Cortellesi, Sabrina Impacciatore e le sorelle Comencini e Rohrwacher.

«Perché il cinema? Perché le attrici? Per due ragioni», scrivono le testimonial nella lettera pubblicata dal quotidiano.

«Il corpo dell’attrice è un corpo che incarna il desiderio collettivo, e poiché in questo sistema il desiderio collettivo è il desiderio maschile, il buonsenso comune vede in loro creature narcisiste, volubili e vanesie, disposte a usare il loro corpo come merce di scambio pur di apparire. Le attrici in quanto corpi pubblicamente esposti smascherano un sistema che va oltre il nostro specifico mondo ma riguarda tutte le donne negli spazi di lavoro e non».

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