Sharon Stone: cambiata dall’ictus

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29.1.2018 - 13:13

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«Mi avevano dato il 5% di possibilità di sopravvivenza», la diva torna a parlare del grave malore che la colpì nel 2001.

Per Sharon Stone la vita non è più stata la stessa dopo l’ictus che la colpì il 29 settembre 2001.

Il malore stava per costare la vita alla diva hollywoodiana, che, alla soglia dei 60 anni, ha imparato ad affrontare la quotidianità in maniera del tutto diversa rispetto al passato, nonostante il trauma le abbia lasciato in eredità alcuni disturbi.

«Quell’ictus mi ha imposto un modo diverso di vedere le cose - ha dichiarato la star a IO DONNA -. Mi avevano dato il 5 per cento di possibilità di sopravvivenza e ho dovuto lottare per recuperare tutte le facoltà. Camminavo solo in punta di piedi, non vedevo dall’occhio sinistro e non sentivo dall’orecchio sinistro. Quando lavorai in quattro episodi di Law and Order, nel 2010, fu molto difficile perché non potevo memorizzare le battute, e dovetti ricominciare a imparare tutto da capo. Senza considerare che dovevo tenere il segreto, altrimenti nessuno mi avrebbe più dato una parte. Mi ci sono voluti anni per tornare alla normalità».

Immancabile la domanda sul tema delle molestie sessuali.

Sharon - che in una recente intervista è scoppiata a ridere quando le è stato chiesto se avesse mai ricevuto della sgradite avance -, ha così commentato: «Noi donne abbiamo bisogno di uno spazio dove discutere le conseguenze di questi fatti. Sono grata alla stampa che ha dato il via al processo, ma è veramente compito solo della stampa? Siamo pratici: bisognerebbe intervenire sui giovani, nelle scuole, dal liceo alle università. Quelli sono i posti in cui tutto comincia. Ci sono sfumature importanti, non è tutto bianco e nero».

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