Sigfrido Ranucci sotto scorta: minacce di morte da un boss della 'Ndrangheta

Covermedia

27.10.2021 - 15:30

Sigfrido Ranucci

Il vicedirettore di Rai3 e conduttore di Report rivela che un boss ha ingaggiato due killer stranieri per ucciderlo.

Covermedia

27.10.2021 - 15:30

Sigfrido Ranucci è nel mirino della 'Ndrangheta.

Il vicedirettore di Rai 3 e conduttore di «Report» è già sotto tutela da anni, ma come rivela nella sua intervista a «Un giorno da pecora», ora si è visto costretto ad assoldare la scorta 24 ore su 24.

«C'è un buontempone – ha dichiarato al programma radio – che dal carcere avrebbe incaricato due killer stranieri».

In seguito, parlando anche con Ansa, Ranucci ha aggiunto: «Era un paradosso, è un uomo molto pericoloso al comando di una piazza del narcotraffico, negli anni passati ha avuto anche legami con il cartello di Pablo Escobar, con la destra eversiva, e non solo».

Sorvegliato anche di notte

Il boss è dietro le sbarre, ma come molti suoi pari allunga i tentacoli anche fuori dal carcere.

«Le indagini sono partite a luglio e a metà agosto quando è stato tramite indagini accertato dagli investigatori che aveva dato l'ordine a due killer stranieri di colpirmi, hanno deciso di intensificare la scorta – , dal 2009 sono sotto tutela. La mia abitazione è già attenzionata, ora è sorvegliata anche di notte.»

«Di fatto – spiega il giornalista e vicedirettore di Rai 3 – non posso muovermi liberamente senza due persone che mi seguono negli spostamenti, ho le macchine sotto case in auto con loro e non posso portare nessuno con me».

Covermedia