Tania Cagnotto: una gravidanza «emozionante»

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23.1.2018 - 16:35

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La campionessa di nuoto descrive la maternità come uno stato che si divide fra «pazzia e divino».

Per Tania Cagnotto diventare mamma è un’esperienza unica, che somiglia molto alla pazzia e ti avvicina allo stato divino.

L’atleta si rivede nelle parole della scrittrice americana Erica Jong, simbolo della liberazione femminile, e cita: «Nessuno stato è così simile alla pazzia da un lato, e al divino dall’altro quanto l’essere incinta. La madre è raddoppiata, poi divisa a metà e mai più sarà intera».

Ad aiutare la tuffatrice nella nuova esperienza ci sarà il marito Stefano Parolin e l’amica e collega Francesca Dallapé, che è già stata eletta «zia» ufficiale.

«Sono contenta che lei sia stata la prima, è incoraggiante: visto che siamo molto simili fisicamente: se ce l’ha fatta lei, posso farcela anch’io», spiega la 32enne a Vanity Fair.

Mettendo a tacere le voci che la volevano già seduta in Parlamento, Tania ha inoltre chiarito che il suo ruolo di mamma è più importante di qualsiasi candidatura politica.

«Ci tenevo a fare chiarezza su una notizia che gira da qualche giorno e su cui in molti mi avete chiesto chiarimenti: Non ho intenzione di candidarmi con alcun partito politico! Direi che al momento ho altri dolci impegni di cui occuparmi».

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