Teri Hatcher abusata da uno zio: la lettera a Donald Trump

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6.10.2018 - 13:12

Source: Covermedia

La star di Desperate Housewives è tornata a parlare di uno dei momenti più difficili della sua vita: da bambina ha subito delle molestie da parte di un parente.

Teri Hatcher ha scritto al Presidente degli Stati Uniti d’America.

L’attrice ha voluto raccontare a Trump la sua terribile esperienza, dopo che negli U.S.A. è scoppiato il caso Kavanaugh.

«Signor Presidente, sono una sopravvissuta, posso aiutarla a capire come funzionano i ricordi di una persona che ha subìto quel tipo di trauma. “Non ricordo” è spesso la risposta più onesta, ma non significa che non sia mai successo. Per favore non aggiunga “la presa in giro dal Presidente” all’elenco di tutte le mortificazioni che un sopravvissuto a una molestia deve sopportare», ha scritto Teri.

L’Hatcher ha fatto un elenco di ciò che può ricordare e di ciò che non ricorda di quella terribile aggressione.

E poi aggiunto: «Ero a faccia in giù sul sedile, guardavo il pavimento mentre lui mi violentava. “Ti piace quello che senti”, mi disse, risposi di no e lui aggiunse “un giorno ti piacerà”».

L’uomo che aveva sposato la zia della donna aveva molestato anche altre ragazzine e una di loro si è tolta vita. È stato in quel momento che Teri ha capito che non poteva più stare zitta: quell’uomo è stato così condannato a 14 anni di prigione.

Il caso Kavanaugh è scoppiato in America dopo che Donald Trump ha nominato il giudice Brett Kavanaugh alla Corte Suprema americana. La nomina è stata però stoppata perché è venuto a galla che negli anni Ottanta, al liceo, il giudice ha allungato le mani su una sua compagna di scuola.

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