Cinquemila sterline per «la vostra fedeltà», diecimila per un cavallo

bfi

1.3.2021

Stirling Moss gewinnt in Monza den Grossen Preis von Italien, aufgenommen am 13. September 1959. (KEYSTONE/PHOTOPRESS-ARCHIV/Str)
Stirling Moss, vincitore del Gran Premio d'Italia nel 1958
KEYSTONE

Il britannico Stirling Moss, uno dei piloti di Formula 1 più grandi di sempre, ha lasciato un testamento ereditario davvero particolareggiato e commovente. 

Stirling Moss, una delle leggende della Formula Uno, morto lo scorso aprile all'età di 90 anni, anche nel suo testamento ereditario ha dato prova di signorilità, bontà e riconoscenza.

Sir Stirling Moss

Spesso indicato come il più grande pilota di Formula 1 a non aver mai vinto il campionato del mondo, l'inglese Moss ha disputato 66 Gran Premi dal 1951 al 1961, al volante di Vanwall, Maserati e Mercedes, in partnership con l'indimenticato campionissimo Juan Manuel Fangio. In quei 10 anni di carriera, Moss ha ottenuto 16 vittorie, alcune delle quali si collocano tra le gare più belle di tutti i tempi: Monaco e Nurburgring nel 1961, in particolare.

Moss vinse anche la Mille Miglia del 1955, corsa su strade pubbliche ad una velocità media di quasi 150 chilometri orari. Dopo un ritiro forzato dalle corse in seguito ad un grave incidente a Goodwood nel 1962, Moss mantenne una presenza costante in Formula 1, sia come corrispondente sportivo che come osservatore, prima di ritirarsi dalla vita pubblica nel gennaio del 2018. Sir Stirling Moss era apprezzato anche per la sua bontà e la sua disponibilità. 

Non ha dimenticato nessuno

È  la rivista inglese 'The Sun' che ha pubblicato i dettagli del testamento ereditario di Sir Stirling Moss, il quale se n'é andato lasciando un patrimonio che si aggirava attorno alle 20 milioni di sterline. 

La maggior parte del patrimonio è andato alla moglie, Lady Susie, sposata nel 1980 e ai due figli. Ma Moss non ha dimenticato amici di vecchia data e professionisti che lo hanno aiutato, nei momenti belli e in quelli difficili: i suoi regali includono 1'000 sterline consegnate a una coppia di amici da spendere in una cena al ristorante Joe's Stone Crab di Miami, in Florida, quadri preferiti, modellini di auto e persino una zampa di coniglio d'argento portafortuna. 

Stirling Moss in Monza beim letzten Training fuer das 500-Meilen Rennen, aufgenommen am 28. Juni 1958. (KEYSTONE/PHOTOPRESS-ARCHIV/Str)
Stirling Moss, a Monza nel 1958
KEYSTONE

Regali per gli amici più cari

- 1'000 sterline a un amico e sua moglie «per godersi alcune delle nostre solite notti fuori»

- Due trofei (valore di 10'000 sterline) e un dipinto di Marcel Lebrun alla sua ex segretaria

- Una scultura Birdcage Maserati intagliata a mano dall'artista Dennis Hoyt a un amico

- Un modellino di treno di John Brierley a un altro amico

- 2'000 sterline e la sua Mercedes Benz edizione Silver Arrows a un amico 

- Un modellino Talbot a un amico

- 1'000 sterline a una coppia di amici di Londra per "godersi il ristorante Joe's Stone Crab" a Miami, USA

- 1'000 sterline a un'amica

- Un modello Cooper a un amico maschio

- 5'000 sterline a una coppia di amici

- 5'000 sterline a un amico americano

- La sua zampa di coniglio d'argento (regalata a Sir Stirling nel 1954 da amici) al suo ex-psicoterapeuta per "avermi dato più che fortuna"

- 1'000 sterline a un'amica «per aiutarla a pagare le bollette del telefono»

- 1'000 sterline a un'altra amica

- 10'000 sterline a sua nipote «per comprare un altro cavallo»

- 5'000 sterline a una coppia di amici come «ringraziamento per la loro fedeltà»

- Un quadro di Hyde Park dell'artista Dexter Brown ad un amico per «ricordarle le molte bottiglie godute dopo le passeggiate in quel parco»

- 10'000 sterline a sua sorella pilota di rally Pat (morta già nel 2008)

- 20'000 sterline alla sua figlioccia

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