Ecclestone: "I Paesi stanno diventando un po' moralisti"

bfi

1.2.2018

Grid-girls
Keystone

È il gigante statunitense della comunicazione che ha deciso di abolire le grid girl, perché non più in linea con la nuova immagine del marchio che gestisce la F1. 

Gli appasionati di Formula 1 ricordano certamente le belle ragazze, che con o senza ombrellino, giravano tra i paddocks e la griglia di partenza della Formula 1. 

La grossa compagnia statunitense Liberty Media, attiva nel settore dei media e padrona delle immagini inerenti la Formula 1, ha deciso di vietarne la presenza dalla stagione 2018.  

"La Formula 1 considera il tempo trascorso in griglia di partenza da piloti e squadre prima della gara un momento di celebrazione, - scrive il colosso americano nel comunicato stampa ufficiale - in cui gli ospiti e i vari artisti possono accrescere il fascino e lo spettacolo del Gran Premio, consentendo inoltre agli organizzatori e ai partner di mettere in mostra le loro nazioni e i loro prodotti."

Da ciò si deduce che  ... "Le grid girl sono fuori posto con le norme sociali dei nostri tempi. Non crediamo che questa pratica sia appropriata o utile.”

La notizia è stata salutata con sentimenti opposti, gli stessi che sono sempre stati presenti quando le ragazze facevano capolino tra i bolidi della F1.

Uno che non ci sta però, è l'ex patron del circus, quel Bernie Ecclestone che le grid- girls ha sempre volute e che oggi ne denuncia la scomparsa: "Erano parte dello spettacolo e non hanno offeso nessuno. I fan della Formula 1 adorano il glamour. Secondo me, oggi, i Paesi stanno diventando un po' moralisti. Le grid girls dovevano rimanere perché piacevano ai piloti, piacevano al pubblico e a nessuno davano fastidio. Insomma, facevano parte dello spettacolo. Non riesco a capire come una ragazza di bell'aspetto, in piedi, vicino ad un pilota e a una macchina di Formula 1 possa essere offensiva per qualcuno".

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