Evander Kane ne ha combinata un'altra delle sue 

bfi

20.10.2021

File - In this Oct. 13, 2019, file photo, San Jose Sharks left wing Evander Kane against the Calgary Flames during an NHL hockey game in San Jose, Calif. A Las Vegas Strip casino is suing Kane, alleging he failed to repay a $500,000 gambling debt racked up during a league playoff series visit to Las Vegas last April. Cosmopolitan of Las Vegas lawyer Lawrence Semenza III declined Thursday, Nov. 7, 2019, to comment about the civil lawsuit filed Monday against Kane. (AP Photo/Jeff Chiu, File)
Evander Kane dei San Jose Sharks
KEYSTONE

L'ala destra dei San Jose Sharks, che aveva falsificato un certificato di vaccinazione, è stata sospesa dalla NHL per aver violato i protocolli sul Covid-19. 

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20.10.2021

Più di 700 incontri disputati in NHL, oltre 500 punti totalizzati nella lega più conosciuta del globo, vincitore dei Mondiali Junior con il suo Canada, eletto miglior giocatore dell'anno degli Sharks al termine della scorsa stagione. Ma anche dipendenza da gioco, scommesse sulle partite della NHL, milioni di debiti e violenza domestica: tutto questo e altro ancora è Evander Kane dei San Jose Sharks.

Un ottimo giocatore  finito sotto i riflettori troppo spesso per vicende non sportive.

21 partite di squalifica

Ci è cascato un'altra volta: già settimana scorsa i media americani avevano riferito che il 31enne era stato trovato in possesso di un certificato di vaccinazione falsificato, presentato alla lega e al suo club.

Scoperto l'inganno la NHL ha deciso di punire il colpevole: Evander Kane sarà sospeso per 21 partite, durante le quali non verrà stipendiato.

NHL, restrizioni per i non vaccinati

In NHL non c'è un obbligo generale di vaccinazione, va detto, ma i giocatori vaccinati sono soggetti a molte meno restrizioni. Tra le altre cose, hanno il permesso di entrare in Canada per le partite senza sottostare all'obbligo di quarantena. Secondo i dati ufficiali solo quattro giocatori della NHL non sono al momento vaccinati.

Le scuse di Kane

Kane ha comunicato immediatamente le sue scuse tramite un tweet: «Vorrei scusarmi con i miei compagni di squadra, l'organizzazione dei San Jose Sharks e i fan per la violazione del protocollo Covid. Ho fatto un grosso errore di cui mi pento sinceramente e per il quale mi prendo la piena responsabilità. Nel periodo di sospensione continuerò il processo terapeutico per far sì di riuscire a prendere decisioni migliori in futuro. Voglio tornare sul ghiaccio con grande impegno, motivazione e con la passione che ho per questo sport».