«Devo ammettere che quello di Federer è sicuramente un problema serio»

bfi

24.8.2021

Vedremo ancora in campo Roger Federer nel circuito professionistico?
KEYSTONE

Siamo al terzo intervento negli ultimi 18 mesi per Roger Federer. Un chirurgo ortopedico specializzato in lesioni al ginocchio getta ombre poco rassicuranti sul ritorno in campo del basilese. 

bfi

24.8.2021

Roger Federer, ancora lui, ancora il suo ginocchio, quello destro. Altre supposizioni. Già, perché King Roger dovrà subire il suo terzo intervento chirurgico al ginocchio destro nell'ultimo anno e mezzo.

Speranze

Dopo aver risvegliato le speranze con una breve apparizione a Doha, a Ginevra, Parigi e anche a Wimbledon, dove è approdato ai quarti di finale giocando un buon tennis prima di schiantarsi sotto i colpi del polacco Hurkacz - e forse del tempo - Federer ha dovuto dare forfait alle tanto attese Olimpiadi e agli US Open, ultimo Grande Slam della stagione.

Una notizia terribile che ha scoraggiato i suoi tifosi e tutti gli appassionati di tennis.

Una fiammella

Ora, le speranze di rivedere in campo il fenomeno svizzero sono ridotte al lumicino, anche se lo stesso Federer non ha voluto chiudere ufficialmente il sipario. «Sarà difficile ma proverò a fare del mio meglio».

Un prima frattura in quella determinazione a voler continuare che ha sempre tenuto acceso la fiamma della speranza nei suoi milioni di tifosi. Un fiammella, resiste. Il suo obiettivo è quello di tornare a giocare nel 2022, a quarant'anni, forse per un'ultima passerella, magari a Basilea o Wimbledon, i suoi regni.

Ipotesi

Il 20 volte campione del Grande Slam non è mai stato chiaro sull'entità del suo problema al ginocchio, ma è comunque possibile fare qualche ipotesi. Ipotesi rivolte dal New York Times al chirurgo ortopedico statunitense  Nicholas DiNubile,  specializzato in lesioni al ginocchio. 

«Come medico specializzato in lesioni al ginocchio, devo ammettere che quello di Roger Federer è sicuramente un problema serio. Andare sotto i ferri più volte in così poco tempo non è certo un buon segno», ha esordito DiNubile.

«Possiamo già escludere che si tratti di un semplice problema al menisco, come era stato ipotizzato più volte. Credo che si tratti di artrite e di gravi danni alla cartilagine, problemi che possono verificarsi dopo una così lunga carriera ad alto livello».

«Se l'artrite e l'usura sono molto avanzate, il problema non può essere risolto semplicemente ricorrendo all'artroscopia. Forse Roger sta pensando di sottoporsi a un intervento chirurgico rigenerativo, ma è solo un'ipotesi. Il suo ginocchio potrebbe sentirsi meglio dopo, ma ciò non significa che sarà in grado di tornare al livello che vuole. Tuttavia, non dobbiamo dimenticare che ha 40 anni e che gli avversari sono molto più giovani di lui».

Ai tifosi e agli amanti del tennis di tutto il mondo non rimane che attendere l'ultima magia di Roger Federer, un'altra ancora, forse.