Svizzera

Borsa chiude in rialzo

hm, ats

27.5.2022 - 17:46

Si è chiusa una settimana che ha finalmente fatto tornare il sorriso agli investitori.
Keystone

La borsa svizzera chiude in rialzo, per la quarta volta consecutiva. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 11'647,17 punti, in progressione dell'1,35% rispetto a ieri, mentre il listino allargato SPI ha guadagnato l'1,58% a 14'941,43 punti.

hm, ats

27.5.2022 - 17:46

Gli investitori prendono atto con soddisfazione che dai verbali dell'ultima riunione della Federal Reserve non sono emerse sorprese negative: la banca centrale ha ribadito l'intenzione di lottare contro l'inflazione, ma non sono giunti segnali di una politica più aggressiva per contrastare il rincaro. Questo ha favorito le borse nella giornata di ieri: la piazza di Zurigo, che era chiusa per festività, doveva quindi un po' recuperare su questo tema.

Intanto oggi sono giunte altre indicazioni positive. Dagli Usa sono arrivati dati che fanno pensare a un rallentamento dell'inflazione, mentre in Cina si sono fatte largo le speranze di un allentamento del confinamento a Shanghai, cosa che dovrebbe ripercuotersi in modo positivo sia sulla congiuntura locale che sulle catene di approvvigionamento globali.

L'SMI ha così inanellato una (corta) settimana tutta al rialzo, che segue però cinque settimane di perdite. Con ogni probabilità il mese di maggio terminerà quindi in rosso, sebbene lunedì e martedì ci sarà ancora tempo per recuperare qualcosa.

Per quanto riguarda i singoli titoli in grande spolvero si è presentata Richemont (+9,55% a 103,85 franchi), grazie a una raccomandazione di Royal Bank of Canada, che ha giudicato eccessiva la recente reazione negativa del mercato ai risultati 2021/22. Bene orientati si sono dimostrati altri valori particolarmente dipendenti dalla congiuntura come ABB (+1,94% a 29,36 franchi), Holcim (+0,82% a 48,00 franchi), Sika (+4,71% a 267,00 franchi) e Geberit (+2,75% a 531,20 franchi). Nel comparto tecnologico c'è stata gloria anche per Logitech (+3,48% a 57,06 franchi).

Fra i bancari Credit Suisse (+3,20% a 6,97 franchi) si è per una volta rivelata ancora più dinamica di UBS (+1,35% a 17,99 franchi). Non perfettamente unitari hanno chiuso gli assicurativi Swiss Life (+0,51% a 555,50 franchi), Swiss Re (+1,80% a 80,36 franchi) e Zurich (invariata a 441,70 franchi). Nello stesso comparto finanziario ha brillato Partners Group (+3,40% a 1048,00 franchi).

Ha trainato il listino Nestlé (+2,05% a 116,58 franchi), mentre la giornata si è rivelata povera di soddisfazioni per gli altri due pesi massimi difensivi, Roche (-0,96% a 329,80 franchi) e Novartis (-0,80% a 87,12 franchi).

Nel mercato allargato Stadler Rail (+2,53% a 35,60 franchi) ha smentito la notizia di una joint venture in India per la costruzione di una fabbrica di veicoli ferroviari, mentre Rieter (+0,17% a 115,60 franchi) ha soprattutto inizialmente sofferto per un avvertimento sugli utili. Relief Therapeutics (-25,97% a 0,04 franchi) è crollata dopo che un'autorità americana ha raccomandato di sospendere gli studi sul preparato anti-Covid Aviptadil.

hm, ats