Mercati azionari

Borsa svizzera: chiude in ribasso, SMI -0,42%

hm, ats

3.3.2021 - 18:09

Non è stata una buona giornata per il mercato di Zurigo.
Keystone

La borsa svizzera chiude in ribasso una seduta che per la prima metà era stata positiva. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 10'771,88 punti, in flessione dello 0,42% rispetto a ieri, mente il listino allargato SPI ha perso lo 0,35% a 13'432,91 punti.

hm, ats

3.3.2021 - 18:09

Il mercato era partito bene, grazie a rallegranti dati congiunturali provenienti dalla Cina e dall'Australia, come pure sulla scia della speranza di una revoca delle restrizioni anti-Covid in alcuni paesi europei. Avevano aiutato anche incoraggianti risultati aziendali.

Nel pomeriggio l'umore degli investitori si è però fatto più cupo, soprattutto dopo gli ultimi dati ADP inaspettatamente deboli sull'occupazione nel settore privato negli Stati Uniti, informazioni che fungono spesso da preludio al rapporto sul mercato del lavoro che verrà pubblicato venerdì. È inoltre tornato a farsi sentire l'impatto dei rendimenti obbligazionari in aumento.

Per quanto riguarda i singoli titoli a lungo sotto pressione sono apparsi i bancari Credit Suisse (-0,23% a 13,01 franchi) e UBS (-0,03% a 14,60 franchi), che hanno però recuperato nel finale. Fra gli assicurativi Swiss Life (-0,99% a 462,30 franchi), protagonista ieri di una buona giornata, ha arrancato dietro a Swiss Re (+0,25% a 89,58 franchi) e Zurich (+0,67% a 388,50 franchi).

Non univoci hanno terminato i valori particolarmente sensibili ai cicli economici quali ABB (+0,37% a 27,21 franchi), Geberit (-0,39% a 554,80 franchi), LafargeHolcim (+0,34% a 52,86 franchi) e Sika (-0,08% a 253,40 franchi). Nel comparto del lusso Swatch (+0,89% a 282,20 franchi) si è mossa non lontano da Richemont (+0,96% a 90,18 franchi).

Hanno inciso negativamente sul listino Roche (-0,94% a 298,80 franchi) e Nestlé (-0,84% a 96,96 franchi), che hanno convinto ancora meno del terzo peso massimo difensivo, Novartis (-0,20% a 80,78 franchi).

Nel mercato allargato i riflettori erano puntati su Kühne+Nagel (+7,12% a 237,70 franchi), che ha raggiunto un nuovo massimo di tutti i tempi nel giorno della presentazione dei risultati annuali. Hanno informato sull'andamento degli affari anche altre imprese, a partire da Georg Fischer (+6,23% a 1295,00 franchi).

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