SFS rileva la tedesca Hoffmann

es, ats

22.12.2021 - 10:43

Rilevando la tedesca Hoffmann il gruppo sangallese attivo soprattutto nelle tecniche di fissaggio per l'edilizia fa un "salto quantico".
Keystone

SFS, impresa sangallese attiva soprattutto nelle tecniche di fissaggio per l'edilizia, rileva l'azienda famigliare tedesca Hoffmann, specializzata negli utensili di qualità.

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22.12.2021 - 10:43

L'operazione, il cui costo non viene reso noto, sarà in parte finanziata con un aumento di capitale.

Stando a una nota odierna la società con sede a Monaco di Baviera, già partner da oltre vent'anni, conta circa 3'000 dipendenti distribuiti in oltre 50 paesi e nel 2021 dovrebbe realizzare un giro d'affari attorno al miliardo di euro (circa 1,04 miliardi di franchi). La stessa SFS si attende quest'anno vendite per 1,9 miliardi di franchi.

L'acquisizione rappresenta un «salto quantico per SFS in materia di posizione di mercato e grandezza», afferma nel comunicato il presidente della direzione Jens Breu. Con un solo passo l'attività commerciale assume una dimensione internazionale, inoltre a medio termine SFS otterrà accesso al maggiore centro di logistica per attrezzi d'Europa, la nuova LogisticCity di Hoffmann a Norimberga.

La transazione, che dovrebbe essere finalizzata nel primo semestre 2022, dovrebbe avere effetti positivi sull'utile per azione a partire dall'anno prossimo. Hoffmann sarà inglobata come seconda divisione nel segmento Distribution & Logistics di SFS. Esclusa dall'accordo è invece la filiale di Hoffmann attiva nel commercio online Contorion, orientata a un'altra clientela.

Un parte del prezzo d'acquisto sarà pagato in azioni. Poiché gli attuali proprietari di Hoffmann trasferiscono a SFS il 100% dei titoli del gruppo tedesco, diventeranno un azionista importante dell'impresa con sede ad Heerbrugg.

A questo scopo il consiglio d'amministrazione (Cda) di SFS convoca un'assemblea generale straordinaria il 31 gennaio per far avallare un aumento di capitale per un valore nominale di al massimo 160'000 franchi, corrispondente a 1,6 milioni di titoli, da cui sono esclusi i diritti di sottoscrizione degli azionisti esistenti. Al termine dell'operazione le famiglie fondatrici Huber e Stadler/Tschan continueranno comunque a detenere la maggioranza delle azioni di SFS.

Il Ceo di Hoffmann, Martin Reichenecker, entrerà a far parte della direzione di SFS, mentre il presidente del Cda dell'azienda tedesca, Peter Bauschatz, dovrebbe inserirsi nell'organo si sorveglianza della società sangallese.

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