Canada Paramedica cerca di rianimare una giovane, poi scopre che era la figlia

SDA

27.11.2022 - 15:44

La paramedica Jayme Erickson, centro, che è stata chiamata per un incidente e non sapeva che stava cercando di salvare sua figlia. Qui viene confortata dal marito Sean Erickson e da amici mentre parla ai media ad Airdrie, in Canada.
La paramedica Jayme Erickson, centro, che è stata chiamata per un incidente e non sapeva che stava cercando di salvare sua figlia. Qui viene confortata dal marito Sean Erickson e da amici mentre parla ai media ad Airdrie, in Canada.
AP

Tragedia in una città dell'Alberta, in Canada, dove la paramedica Jayme Erickson ha tentato per venti minuti di rianimare la vittima di un incidente stradale per poi rendersi conto che si trattava della figlia 17enne che non aveva riconosciuto per la gravità delle ferite.

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27.11.2022 - 15:44

«Si è realizzato il mio peggior incubo», ha scritto poi su Twitter la donna. Arrivata per prima sulla scena dell'incidente assieme a un collega ad Airdrie, ha trovato una macchina travolta da un camion all'interno della quale c'erano due adolescenti.

Mentre i vigili del fuoco cercavano di estrarre i corpi dai rottami del veicolo Erickson è rimasta accanto a una delle due «cercando di fare tutto il possibile per tenerla in vita», ha raccontato. Solo dopo che le ragazze sono state trasportate al pronto soccorso è iniziato il vero dramma.

Tornata a casa la paramedica ha ricevuta una visita della polizia che la informava che la figlia Montana era stata vittima di un incidente e quando è arrivata all'ospedale ha scoperto che era la ragazza che aveva tentato di rianimare. La diciassettenne è morta tre giorni dopo. La ragazza alla guida e l'autista del camion sono sopravvissuti.

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