Pandemia

Covid, previsti più ricoveri e morti il prossimo mese negli Stati Uniti

SDA

9.5.2022 - 20:16

Siamo ancora in pandemia, ha dichiarato Anthony Fauci
Keystone

I casi di Covid, i ricoveri e le morti a causa della malattia negli Stati Uniti aumenteranno con tutta probabilità nelle prossime quattro settimane: la nera previsione viene dai dati analizzati da Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc).

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9.5.2022 - 20:16

Nel giro dei prossimi 14 giorni potranno aggiungersi 5'000 morti causate da virus. Il pronostico segue un periodo di continuo aumento dei contagi: nelle ultime due settimane, negli Stati Uniti – spiega il modello statistico – c'è stato un aumento dei contagi del 59%. Ogni giorno vengono diagnosticati in media 67'000 nuovi casi.

Nel Nordest del Paese le infezioni hanno subito un balzo del +65%, New York e New Jersey hanno registrato un +55%. E solo nell'ultima settimana i ricoveri in tutto il Paese a causa del Covid sono saliti del 20% al ritmo di 2'200 nuovi ammessi al giorno.

I Cdc prevedono che il balzo nelle ospedalizzazioni, nelle prossime due settimane, interesserà ben 42 Stati, i picchi verranno probabilmente registrati in Florida, Minnesota, New York, Wisconsin.

L'opinione di Anthony Fauci

Il celebre immunologo Anthony Fauci ha osservato in un'intervista alla rivista «Foreign Policy»: «Siamo ancora in una pandemia, non c'è alcuna confusione su questo».

«Stiamo affrontando un momento molto difficile e ne abbiamo affrontato uno ancora più difficile durato quasi due anni e mezzo, quindi la lezione da imparare è che dobbiamo prepararci al meglio», ha aggiunto.

Rispondendo alle domande, l'immunologo statunitense ha anche ammesso che «al momento è molto difficile non venire contagiati dal Covid se non si hanno cautele, se si va ad esempio in un ambiente interno senza mascherine».

Long Covid, un problema importante

«Stiamo facendo molti studi sul long Covid, è un problema molto importante e per questo stiamo conducendo vari studi per cercare di capire quale è la patogenesi sottostante», ha spiegato.

Il consigliere medico del presidente americano Joe Biden, ha osservato che «tra il 5 ed il 30% dei pazienti che hanno avuto il Covid riportano sintomi che restano anche dopo la risoluzione della malattia acuta».

«Non sappiamo perché ciò accada e cosa lo provochi, ma con centinaia di milioni di persone che vengono infettate dal coronavirus potrebbe risultare un problema significativo in futuro se non ne scopriamo il perché e cosa possiamo fare al riguardo».

Rice positiva al Covid, «Biden non è un contatto a rischio»

La direttrice del Consiglio per la politica interna della Casa Bianca, Susan Rice, ha detto lunedì di essere positiva al Covid e di aver visto l'ultima volta il presidente Joe Biden mercoledì con la mascherina, quindi non è considerato un contatto a rischio.

«Questa mattina sono risultato positivo al Covid. Mi sento bene e sono grata di essere vaccinata e di aver fatto il doppio richiamo», ha scritto su Twitter Rice.

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