Grandi eventi da ottobre: sport e cultura soddisfatti, ma...

ATS

12.8.2020 - 18:28

Le sale di teatri e concerti potranno nuovamente riempirsi
Source: KEYSTONE/JEAN-CHRISTOPHE BOTT

Le associazioni del mondo dello sport e della cultura sono soddisfatte della decisione odierna del Consiglio federale di autorizzare nuovamente manifestazioni con oltre 1'000 persone a partire dal primo di ottobre.

Tuttavia, per gli organizzatori di grossi eventi culturali, la data in cui ripartire non cambia granché. I maggiori concerti e festival sono infatti stati rinviati all'anno prossimo.

Dal canto suo, Swiss Olympic afferma che tale allentamento consente ai club sportivi elvetici di preparare le prossime scadenze con piani di protezione specifici al fine di ottenere l'autorizzazione dai Cantoni.

Per l'Associazione svizzera dei promotori musicali (SMPA), la decisione governativa odierna «consente agli organizzatori di avere una prospettiva a più lungo termine», ha detto il loro direttore Stefan Breitenmoser, contattato dall'agenzia Keystone-ATS.

Molta incertezza tra gli organizzatori di show

Regna ancora molta incertezza tra gli organizzatori di show. «Aspettiamo di vedere quali misure saranno proposte», ha spiegato il «patron» della società vodese che organizza e produce concerti in tutta la Svizzera Opus One, Vincent Sager, a Keystone-ATS. Per il momento è impossibile dire se i «rari concerti in cartellone saranno mantenuti».

Più positiva la reazione di Swiss Olympic, l'ente che è simultaneamente Comitato nazionale olimpico e Associazione delle federazioni sportive svizzere che rappresentano discipline olimpiche e no. L'autorizzazione di riavere più di 1'000 spettatori negli stadi consentirà, in particolare alle due leghe professionistiche di calcio e hockey su ghiaccio, di generare maggiori introiti durante le partite.

L'organizzazione sottolinea gli sforzi attivi e intensi da lei intrapresi, assieme alle associazioni sportive, presso il Consiglio federale e i Cantoni al fine di ottenere maggiore flessibilità da parte delle autorità per organizzare nuovamente grandi manifestazioni. Secondo Swiss Olympic, lo sport si assumerà la responsabilità grazie a piani di protezione e misure adeguate per evitare la propagazione del virus.

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