Fukushima

Fukushima: la Tepco completa rimozione del combustibile nucleare

SDA

1.3.2021 - 10:59

Si avvicina il decimo anniversario del meltdown nucleare di Fukushima, causato da un forte sisma.
Keystone

L'operatore della centrale di Fukushima ha reso noto di aver completato la rimozione delle barre di combustibile nucleare dalle vasche di contenimento del reattore numero 3, prima di effettuare il trasporto dei materiali in un luogo sicuro del sito.

La notizia, comunicata ieri dalla compagnia Tokyo Electric Power (Tepco), giunge a dieci giorni dal decimo anniversario della catastrofe dell'11 marzo 2011, mentre vanno avanti senza sosta le operazioni di bonifica del complesso. Si tratta della prima volta che una piscina di stoccaggio di uno degli edifici danneggiati viene interamente svuotata, ha detto la Tepco, spiegando che tutte le procedure di rimozione sono state condotte tramite controllo remoto, considerati gli eccessivi livelli delle radiazioni ancora presenti.

L'operazione era iniziata nell'aprile 2019, con oltre quattro anni di ritardo rispetto al previsto, per via dei prolungati interventi necessari a eliminare i detriti e le sostanze radioattive create dall'esplosione di idrogeno all'interno dell'impianto.

Cinque anni prima, nel dicembre 2014, Tepco aveva completato i lavori di bonifica del reattore numero 4, l'unico a non aver subito un meltdown in quanto spento per lavori di manutenzione. In base alle ultime rilevazioni, gli altri due reattori, il numero 1 e il numero 2, contengono circa mille unità di combustibile esausto nelle piscine di stoccaggio, e la loro rimozione dovrebbe iniziare non prima dell'anno fiscale 2024.

Oltre alle barre esaurite, all'interno dei reattori 1, 2 e 3 rimangono ancora tra le 800 e le 900 tonnellate di combustibile fuso, il quale dovrà essere 'neutralizzato' e rimosso per completare la messa in sicurezza della centrale. Un lavoro che si stima richiederà decenni.

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